E’ un Cagliari giovane, offerta per Bisoli

Il Cagliari mette sul piatto 1,5 milioni di euro per Bisoli Jr. Il Brescia ci pensa

OBIETTIVO GIOVANI

Il Cagliari punta a ringiovanire la rosa e, dopo l’addio degli esperti Storari (40 anni) e Munari (33 anni), ora si concentra sugli obiettivi in entrata. E’ arrivato Gabriel, classe ’92, che sicuramente ha contribuito ad abbassare la media dell’età della squadra sarda. Il colpo più importante però il Cagliari lo farà pescando dalla Serie B, precisamente dalle rondinelle del Brescia.

OFFERTA PER BISOLI JR

In questi giorni infatti le attenzioni di molte squadre di Serie A, Cagliari e Atalanta su tutte, si sono concentrate su Dimitri Bisoli, mediano tutto cuore e grinta ora in forza al Brescia. Protagonista di un ottimo girone d’andata, il ragazzo classe ’94 è uno dei giovani più interessanti di questa Serie B. Il Cagliari ha deciso di puntare forte su di lui, mettendo sul piatto circa 1,5 milioni di euro per acquisire il suo cartellino, con la promessa di lasciare il ragazzo almeno fino a Giugno nella città lombarda. Il Brescia ci pensa su, ma chiede di più per il suo gioiellino. Secondo quanto appreso da Sportitalia, le rondinelle valuterebbero il ragazzo almeno 2 milioni, ma la trattativa sembra ben avviata.

CAGLIARI E BISOLI

In questi giorni il Cagliari è stata la squadra che è sempre sembrata più vicina all’acquisto di Bisoli e, a meno di ribaltoni improvvisi o inserimenti dell’ultima ora, il ragazzo dovrebbe trasferirsi nell’isola a Giugno. E sarebbe un ritorno in grande stile. Innanzitutto Bisoli jr è nato proprio nel capoluogo sardo, quando il padre Pierpaolo militava nel Cagliari. Inoltre è stato nelle giovanili dei rossoblù per due anni, dal 2010 al 2012, prima di trasferirsi a Bologna. I tifosi sardi sono dunque pronti ad accogliere un altro Bisoli, simile al padre per grinta e dinamismo, giovane di prospettiva del calcio italiano.

Nato a Seriate (BG) il 17 Dicembre 1994, studente magistrale presso Mass Media e Politica all’Università degli Studi di Bologna. Amo il calcio da quando ero bambino, e non smetterò mai di viverlo: sul campo, allo stadio, in televisione o da una scrivania. E’ lo sport più bello del mondo; la gioia di un gol, quell’emozione del momento, non si trova in nessun’altra disciplina.

Commenta per primo

Lascia un commento