Il Cagliari può pianificare il mercato, oggi firma Faragò

Il centrocampista ex-Novara firma in giornata. Si seguono altri giovani

PIANIFICAZIONE DI MERCATO

Il Cagliari si muove sul mercato e segue la linea dettata da Giulini qualche giorno fa: acquistare giovani di talento, possibilmente italiani, da inserire in una squadra che proprio giovanissima non è. E così, dopo il tanto chiacchierato scambio Storari – Gabriel con il Milan e una posizione di classifica più che tranquilla, Capozucca può pianificare il mercato di Gennaio pensando già alla prossima stagione.

OGGI FIRMA FARAGO’

Il primo acquisto, seguito già in estate anche dalla Fiorentina, è Paolo Faragò, che saluta Novara dopo praticamente una vita: nonostante la giovane età, il centrocampista classe ’93 ha all’attivo 127 presenze e 18 gol in cinque anni in Piemonte, senza contare gli anni nelle giovanili sempre con la stessa maglia. Faragò, uno dei giovani italiani da tempo sotto l’osservazione dei grandi club di A, inizierà oggi la sua nuova avventura con la maglia del Cagliari: arrivato ieri in Sardegna, oggi sosterrà le visite mediche, per poi firmare il contratto. L’operazione è quella del prestito oneroso (1 milione) con diritto di riscatto (1 milione).

SI SEGUE BISOLI JR E SI STRINGE PER MIANGUE

Frenata invece per Dimitri Bisoli, sul quale il Cagliari però rimane comunque in vantaggio. Il Brescia lascerà partire il ragazzo solo a Giugno, visto che ha già venduto Morosini al Genoa. C’è distanza anche sulla valutazione del calciatore: il Cagliari valuta Bisoli 2 milioni e mezzo, ma il Brescia chiede di più. Le due società mantengono i contatti e discutono per un trasferimento in estate.In difesa ci cerca di chiudere per il terzino mancino Senna Miangue dell’Inter. La trattativa prosegue da giorni, ma ora che Bittante è passato ufficialmente alla Salernitana, si potrebbe sbloccare. Un altro giovane quindi, che si aggiunge agli altri acquisti del Cagliari: questi sono giorni caldi per vedere anche Miangue con la maglia rossoblù.

La vittoria schiacciante contro il Genoa e l’archiviazione del caso Storari sembrano aver ridato un pizzico di serenità a squadra e ambiente. E’ tempo di pianificazione dunque, soprattutto per la squadra che verrà. Capozucca ora può affondare i suoi colpi.

Nato a Seriate (BG) il 17 Dicembre 1994, studente magistrale presso Mass Media e Politica all’Università degli Studi di Bologna. Amo il calcio da quando ero bambino, e non smetterò mai di viverlo: sul campo, allo stadio, in televisione o da una scrivania. E’ lo sport più bello del mondo; la gioia di un gol, quell’emozione del momento, non si trova in nessun’altra disciplina.

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