ESCLUSIVA CM24/7 – Carlo di Renzo: “Keba resta a Roma. Del Pinto giocatore senza categoria e su Paolucci e Di Sabatino…”

Intervista al procuratore Carlo Di Renzo, che ci ha parlato di alcuni giovani giocatori molto promettenti che segue personalmente.

Partiamo da Lorenzo del Pinto, classe ’90 in forza al Benevento. Può farci una breve presentazione?

Lorenzo è un centrocampista, può giocare sia a due che a tre e fa della sua fisicità il suo punto di forza. È molto bravo di testa, ogni allenatore che lo ha avuto lo ha fatto giocare perché è un ragazzo che tatticamente è troppo importante nell’economia di una squadra.

Si aspettava che potesse fare così bene alla sua prima esperienza in Serie B?

Secondo me Lorenzo è un giocatore che non ha categoria, quello che sta facendo in Serie B potrebbe farlo tranquillamente anche in A perché è il classico giocatore che per polmoni, dedizione al lavoro, fisicità e abilità tattica può giocare ovunque. È sicuramente pronto per il salto di categoria, se dovessi fare un paragone direi che è un giocatore alla Gattuso.

C’è stato qualche interessamento di altri club sul calciatore?

Ci sono 4-5 squadre di Serie B che hanno chiesto informazioni sul giocatore, nessuna ancora di Serie A.

Per quanto riguarda Selasi?

Selasi è un giocatore giovanissimo, è del ’96, ma ha già avuto un’esperienza importante, ovvero il campionato col Pescara con cui ha raccolto 18 presenze. È un calciatore di tanta corsa, bravo tatticamente e di gran sacrificio. Il suo ruolo ideale è davanti alla difesa, ma può anche fare la mezzala, lo ha già fatto a Pescara.

Secondo lei avrebbe fatto comodo anche in Serie A al Pescara?

Guardando i risultati del Pescara probabilmente si, però bisogna rispettare le scelte della società che ha preferito fargli continuare il percorso di crescita in Serie B e quindi siamo andati al Novara.

C’è qualche altro giocatore particolarmente interessante?

Un giocatore che penso diventerà molto importante è Pasquale Di Sabatino, classe ’97 che gioca nel Fondi ed è di proprietà del Pescara. È un centrale di difesa e ha tutte le carte in regola per diventare un giocatore importante. Poi c’é Tommaso D’Orazio, terzino sinistro del Cosenza. Lorenzo Paolucci è invece un classe ’96, gioca al Taranto ma è anche lui di proprietà del Pescara. Anche lui può diventare un giocatore importante, può fare sia la mezzala che il trequartista, è praticamente un jolly di centrocampo offensivo dotato di grande tecnica e rapidità di giocata. Viene da due campionati giocati da titolare, nonostante sia un’96, per cui sta impostando bene il suo percorso di crescita.

Chiudiamo con Keba. Resta a Roma?

Si, ci sono state delle richieste ma almeno per quest’anno dovrebbe rimanere a Roma, poi si vedrà cosa succederà a fine anno, quando ci confronteremo con la società. Per il momento lui è tranquillo e continua nel suo eccezionale percorso di crescita, che sta andando alla grande viste le grandi prestazioni e i tanti gol.

Nato a Roma il 09/09/1995, è studente di lingue presso l’università “La Sapienza” di Roma. La sua grande passione è il calcio, quello vero, romantico e artistico. Ha collaborato con diverse redazioni sportive con un solo e unico obiettivo: farsi strada nel mondo giornalistico!

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