Milan – Donnarumma: il rinnovo solo dopo il closing

Il calciomercato si sa, è imprevedibile. Ce l’ha ribadito la scorsa estate l’arrivo particolarmente a sorpresa di Gonzalo Higuaìn sotto la metà della Mole bianconera. Un calciomercato imprevedibile e, soprattutto negli ultimi anni, animato da agenti. E quando si parla di calciomercato, di imprevedibilità e di procuratori l’identikit porta subito e immediatamente ad un solo personaggio, Mino Raiola. Insieme a Jorge Mendes uno degli uomini mercato più influenti del panorama internazionale. Dopo il trasferimento monstre di quest’estate – Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United  per circa 108 milioni – è il Milan a  dover tremare. Sì, perché l’assistito in causa è l’idolo Gigio Donnarumma, da tutti ritenuto il “dopo Buffon”. Il motivo di queste paure? Il tema del rinnovo contrattuale.  L’attuale accordo tra i rossoneri e il portiere classe 1999 scadrà nel 2018 ma potrà essere firmato solo dopo aver compiuto la maggiore età, ed è premura da parte di tutti – dai tifosi al Milan, fino a Raiola – quella di blindare al più presto il giocatore.

PROBLEMA RINNOVO

Fino a qui tutto semplice. Forse. A complicare la situazione rinnovo è il closing della cessione del Milan non ancora avvenuto. Mino Raiola infatti prima di far firmare al proprio assistito desidera conoscere le reali ambizioni dei possibili futuri proprietari – il gruppo Sino Europe Sports – e se soddisfatto, procedere alla sigla dell’accordo. Una situazione che spaventa i tifosi, visti anche i molti slittamenti della cessione che si stanno susseguendo da luglio ad oggi. E gli estimatori del giocatore non mancano. Real Madrid,  e soprattutto Juventus in primis, che troverebbe in “Gigio” il degno sostituto di quel “Gigi” capace di difendere, ad oggi,  i pali bianconeri per ben 16 anni. 18 invece, gli anni che compirà Donnarumma il 25 febbraio, proprio qualche giorno prima della data del closing, e momento in cui forse, potrà  firmare il rinnovo. Brinderà in Via Aldo Rossi o sarà ancora tutto rimandato?

Nato a Milano il 06/10/1996. Studio Linguaggi dei Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Amo il calcio in tutte le sue sfumature e declinazioni, lo gioco, lo guardo, lo racconto, o almeno ci provo.

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