Carpi: che intrighi con il Vicenza!

Il Carpi vuole a tutti i costi tornare a vivere le emozioni intense della Serie A e la sua campagna acquisti ne è la dimostrazione. Negli ultimi giorni ha chiuso, in un arco di tempo brevissimo, due operazioni in entrata. Alla corte di Castori, infatti, sono arrivati sotto la formula del prestito Luca Forte dal Pescara e Giacomo Beretta dalla Virtus Entella, ma di proprietà del Milan. Ciò nonostante la società di Caliumi è ancora molto attiva sul mercato ed è pronta a metter a segno altri colpi. L’obbiettivo numero uno rimane Jerry Mbakogu, ceduto in prestito ai russi del Krylia Sovetov, con i quali non ha mai trovato la via del gol in 7 presenze. L’operazione, però, non è affatto semplice a causa dell’alto ingaggio del nigeriano.

OCCHI AL VICENZA

Per questo motivo il Carpi, per non farsi trovare impreparato, ha messo gli occhi in casa del Vicenza, prossima avversaria in campionato. Gli obbiettivi primari sono Cristian Galano, Filip Raicevic ed Alessio Vita. I primi due, però, sono seguiti anche dal Bari. Inoltre, la punta montenegrina è molto corteggiata in Serie A sia dal Crotone sia dal Pescara. Vita, invece, può essere un obbiettivo molto concreto, in quanto piace particolarmente a mister Castori. L’esterno classe ’93 è di proprietà del Sassuolo, ma i berici non vorrebbero privarsene già a gennaio. I veneti, però, potrebbero mollare la presa qualora la società emiliana offrisse loro una parte in contanti. Dentro l’operazione potrebbe finirci anche Galano, che il Vicenza vuole cedere per liberarsi del ‘pesante’ stipendio. L’asse Carpi-Vicenza rimane, dunque, infuocato più che mai. La gara di sabato, in tal senso, potrebbe esser un crocevia fondamentale.

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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