ESCLUSIVA CM24/7 – Aladino Valoti (DS Cosenza) : “Con il Matera sarà una sfida difficile ma stimolante. Mentre Zonta dell’Inter…”

Abbiamo intervistato, in esclusiva per Calciomercato 24/7, il neo DS del Cosenza, Aladino Valoti. Queste le sue parole.

Partirei dalle sue parole alla presentazione. Lei in conferenza stampa ha detto: “La cosa che mi ha convinto è la realtà, che grazie al Presidente Guarascio sta risorgendo e costruendo qualcosa di solido.” Ecco, quanto pensa possa arrivare in fondo questo Cosenza?

“Crederci ci credo. Sicuramente stiamo provando a guardarci un po’ in giro per cercare di fare qualche operazione. È ovvio che bisogna stare un po’ attenti e cercare di dare un certo equilibrio e non fare danni. Sicuramente ci sono giocatori  che hanno richieste e le valuteremo, cercando poi di inserire giocatori che possano essere funzionali al modo di giocatore dell’allenatore. Mentre per quanto riguarda il presidente, mi ha fatto capire che si può provare a costruire qualcosa di solido, e questa è la cosa che penso sia importante oggi nel calcio, quando tutti quanti pensano a promettere mari e monti questa è una realtà che cerca di essere serie e di non vendere fumo. Le cose si dicono come sono, c’è la volontà di fare sempre meglio possibile e questa è la cosa importante.”

Dopo la sconfitta con il Catanzaro – 22 dicembre 2016 –  la società ha esonerato Giorgio Roselli e promosso a primo allenatore il suo vice, Stefano De Angelis. Sia lei che De Angelis siete arrivati praticamente nello stesso periodo (il DS Valoti ha ricevuto l’incarico il 6 gennaio 2017, ndr) e avete entrambi un passato da giocatori nella squadra calabrese. Per quanto riguarda l’allenatore, crede che questo rapporto molto intestinale con la società possa aiutarlo a fare meglio del suo predecessore o, al contrario, crede che possa dargli maggiori pressioni sul suo operato?

“Sicuramente sono coincidenze. Io sono arrivato e De Angelis era già insieme a questa squadra. La società ha fatto questa scelta perché lo reputava la persona giusta, che conosceva l’ambiente e che aveva le giuste qualità.  Per quanto invece riguarda i trascorsi che abbiamo avuto, sono convinto che sentirsi la maglia addosso possa sicuramente mettergli ancora più responsabilità per cercare di fare sempre il proprio meglio, cosa che sicuramente stanno facendo lui, il suo staff e tutti i ragazzi della squadra.”

Tra poco avrete la sfida al vertice con il Matera primo in classifica. Sensazioni e impressioni a riguardo?

“La sfida è sicuramente difficile, noi abbiamo qualche problemino. Il Matera pare che stia viaggiando con il vento in poppa. È una squadra che sta andando molto forte, noi cercheremo di rendergli sicuramente la vita difficile. Proveremo a mettere qualche ostacolo sulla loro strada anche se  lo sappiamo, sono una squadra importante, con un allenatore molto bravo e che sta facendo molto bene. Sono partiti con grandi ambizioni e stanno rispettando le aspettative.”

Partita molto difficile quindi.

“Si sicuramente. Ma sarà stimolante. Per l’allenatore e per l’ambiente.”

Avete un piccolo problema difesa, sono 22 i gol subiti, uno dei reparti più bucati tra le prime 7 della classe. Tommaso D’Orazio è già stato acquistato a titolo temporaneo dal Teramo nei primi giorni del mercato di riparazione. Farete altri interventi per sistemare il reparto?

“Ci stiamo guardando intorno. Necessariamente dobbiamo prima fissare delle uscite. Questa penso che sia la priorità, e poi provare a dare una mano a questa squadra che ha bisogno di qualcosa. Bisogna capire come intervenire, ci sono delle necessità e cercheremo di aspettare.”

Per il centrocampo invece, sono vere le voci riguardo a Zonta della primavera dell’Inter?

“È sicuramente un giocatore interessante e con l’Inter se ne è parlato, ma non è detto che i nerazzurri muovano il giocatore. È un profilo intrigante ma come anche altri giovani che stiamo osservando. Aldilà dei giovani a noi piacerebbe anche intervenire  con qualche over.”

Una linea guida di molte squadre quest’anno, abbinare giocatori giovani ed esperti. 

“Questa è la logica della società. Provare sempre a mantenere una struttura equilibrata e magari dietro lavorare con qualche giovane.”

Ringrazio il DS Valoti per la sua disponibilità e cortesia.

Nato a Milano il 06/10/1996. Studio Linguaggi dei Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Amo il calcio in tutte le sue sfumature e declinazioni, lo gioco, lo guardo, lo racconto, o almeno ci provo.

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