ESCLUSIVA CM24/7 – Agente Raicevic (Gabriele Savino): “Filip sta benissimo a Vicenza, ma…”

Nelle ultime settimane Filip Raicevic, attaccante classe ’93 del Vicenza, è stato al centro di numerose voci di mercato che hanno reso il suo futuro un vero e proprio rebus. In Serie B si è parlato di Carpi e Bari come pretendenti, in A, invece, di Crotone e Pescara. Per aver maggior chiarezza in merito, noi di Calciomercato24/7 abbiamo raggiunto telefonicamente l’agente del montenegrino, nonché ex calciatore del Vicenza negli anni ’85-’87, Gabriele Savino che ringraziamo di cuore per la disponibilità concessaci. Ecco le sue parole.

Innanzitutto com’è il rapporto tra Raicevic e mister Bisoli? Visto che anche nella gara di oggi (ieri, ndr.) con il Carpi gli ha preferito Ebagua che è appena arrivato. 

“Ma…queste sono scelte del tecnico che è giusto rispettare. Non c’è nessun problema. Il rapporto è buono e ha sempre giocato. Poi nella gara con il Novara ha preso una botta dopo 10 minuti e ha avuto problemi per un mese. Questo lo ha un po’ penalizzato. Ha cercato di recuperare per il Derby con il Verona e invece se l’è portata avanti. Adesso sta meglio. Ha perso qualche partita ma con il mister non ci sono problemi, anzi”.

Guardando lo score dell’anno scorso(9 reti a gennaio) Raicevic sembra un altro calciatore. Ovviamente ha influito molto anche questo infortunio. Lei che ne pensa? 

“Guarda eravamo sulla strada giusta e a Novara ha fatto anche gol. Filip adesso sta prendendo la condizione ma chiaro che gli serve un mese. Io, però, non sono preoccupato. Per me è un giocatore che, anche se non ha fatto i gol dell’anno scorso, la prestazione la fa. Magari con un po’ di fortuna qualche rete in più poteva farla, ma sono convinto che possa far bene. Ci credo molto perché ci ha fatto vedere che ha delle qualità importanti”. 

Veniamo, invece, al mercato. Sul suo conto circolano parecchie voci. In Serie B si parla dell’interesse del Bari e del Carpi. Cosa ha da dire in merito?

“Sinceramente lui vuole rimanere a Vicenza. Qui è una grande piazza e lui è stimolato. Quindi un trasferimento in un’altra compagine di B è da escludere. Poi chiaro, se c’è qualche interessamento di squadre di Serie A è diverso. Ma in B lui sta benissimo a Vicenza e per lui vale tanto. Ti parlo proprio a nome suo, come ha anche ribadito lui stesso più volte”.

A proposito di Serie A, negli ultimi giorni si parla molto dell’interesse per il suo assistito di Pescara e Crotone.

“Sì sì, sono interessamenti veri che fan piacere. Comunque sono squadre che sono in una situazione difficile. Però le partite sono ancora tante e c’è tutto il tempo per recuperare. Inoltre ci sono anche scontri diretti. Comunque è l’ambizione di ogni ragazzo arrivare in Serie A, quindi se ci fosse un’opportunità valuteremo assieme alla società. Fermo restando che a Vicenza Filip sta molto bene. Non è una richiesta nostra di andar via”. 

Restando sempre su queste due società, qual è la pista più calda attualmente?

“Guarda…ne han parlato le società la scorsa settimana. Ma io credo che Crotone e Pescara abbiano altri attaccanti sotto tiro come obbiettivi primari. Questa è la settimana buona, poi finisce il mercato e non c’è più tempo. Ma c’è la voglia di continuare a far bene qui a Vicenza e riprendere un po’ la condizione. Perché è chiaro che, stando fermi un mese, Filip abbia bisogno di quello. Poi se arriva qualche offerta che va bene alla società e a Raicevic la valutiamo, giustamente. Ma ti ripeto nuovamente che il ragazzo, in B, sta davvero bene a Vicenza”.

Lei che è stato un calciatore del Vicenza (9 gol in 63 presenze) , che ricordi ha di questa città e dei suoi tifosi?

“Io sono stato benissimo. E’ stato proprio con il Vicenza che ho fatto il mio esordio in Serie B. Ho fatto due anni dove sono stato molto bene. E’ una piazza molto ambita e con un gran pubblico. Anche oggi (ieri, ndr) a Carpi c’erano 600 tifosi”. 

Come valuta, sin qui, la stagione dei veneti?

“Ma era partita maluccio, nell’ultimo periodo si è ripresa in termini di risultati e classifica. Ora è in una posizione meno preoccupante rispetto a qualche tempo fa. Però in Seri B bisogna sempre stare attenti: fai tre vittorie e sei vicino alla zona play-off, perdi tre partite e rischi i play-out. L’obbiettivo comunque è rimanere Serie B quest’anno, poi si vedrà. Comunque ha una buona squadra senza dubbio”. 

 

 

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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