ESCLUSIVA CM24/7 – Cristian Lazzarini: “Albinoleffe? Non mi hanno dato spiegazioni. Voglio tornare sui campi e…”

In esclusiva per Calciomercato24/7 ha parlato l’ex portiere dell’Albinoleffe Cristian Lazzarini in merito alla sua carriera ed anche ai giovani portieri che si sono messi in mostra. Queste le sue parole.

Cristian, descrivici brevemente la tua carriera.

“Ho iniziato dall’Albinoleffe. Ho fatto tutte le trafile dell’Albinoleffe partendo dai pulcini arrivando fino alla prima squadra facendo il terzo per un anno, poi sono andato in prestito all’Alzano Cene, attualmente la Virtus Bergamo in Serie D. L’anno dopo sono tornato all’Albinoleffe, poi mi hanno mandato al Ciliverghe sempre in Serie D fino ad arrivare all’anno scorso fino ad arrivare al Lecco. Quest’anno mi son ritrovato senza squadra perché all’inizio ho fatto la preparazione sempre con l’Albinoleffe, poi a dieci giorni del mercato mi hanno lasciato a casa per prendere un altro portiere e ho fatto due mesi senza giocare, fino a quando ho trovato la possibilità grazie ad una società d’eccellenza: il Merate Calcio, vicino Lecco che mi ha dato l’opportunità di giocare e allenarmi almeno fino a dicembre. Quindi ho fatto un mese e mezzo a Merate, poi da dicembre sono rimasto senza squadra ancora una volta. Ho fatto una breve trafila di una settimana al Lumezzane, poi il giorno in cui dovevo firmare il contratto è stato rimandato tutto ed è dal 17 dicembre che sono a casa senza squadra”.

Perché l’Albinoleffe ha deciso di non puntare su di te?

“Sinceramente il motivo principale non lo so, non mi han dato spiegazioni. Iniziata la preparazione ho cominciato ad allenarmi tutti i giorni, poi ho avuto un piccolo problema all’adduttore e sono stato fermo circa due settimane. Alla fine della seconda settimana, precisamente il giorno stesso in cui dovevo rientrare, mi hanno chiamato dicendomi che avevano intenzione di puntare su un portiere più esperto e quindi secondo il mio parere non hanno voluto puntare sul giovane. Altri motivi non ne so”.

Di ruolo fai il portiere, a quale portiere ti ispiri di più e perché?

“Ci sono diversi portieri a cui mi ispiro per vari motivi. Mi ispiro soprattutto ad Handanovic perché è un portiere completo, poi per quanto riguarda la carica agonistica mi ispiro a Buffon. Perlopiù son questi i portieri”.

Secondo te qual è il portiere che si è messo più in mostra tra i giovani negli ultimi anni?

“E’ un dato di fatto che Donnarumma ha fatto un exploit negli ultimi due anni notevole. Essendo comunque un ’99 giovane ed anche maggiorenne e avere la personalità e la forza di giocare a San Siro facendo bene secondo me lo consacra come uno dei giovani più promettenti. Di giovani portieri ne stanno uscendo molti in Italia, lo stesso Perin che ha avuto però dei problemi fisici, Bardi e anche Gollini che adesso è rientrato in Italia. Secondo me ci son tanti portieri giovani in Italia”.

Cosa ti aspetti dal futuro?

“Dal futuro mi aspetto di ritornare sui campi. Il calcio per me è tutta la mia vita: parti giocando a calcio e speri di riuscire a giocare a calcio il più possibile. Poi avendo 21 anni non vorrei smettere proprio adesso di giocare a calcio. Spero comunque di trovare la possibilità di tornare, magari avendo un po’ di fortuna. Principalmente quello che mi aspetto è tornare sui campi, perché quello che manca di più adesso è quello”.

Ringraziamo Cristian Lazzarini per la sua disponibilità.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

Commenta per primo

Lascia un commento