Fiorentina: è fatta per i due talenti del Bari!

Dopo averli seguiti per diverso tempo, la Fiorentina ha chiuso per i due giovani talenti del Bari. Stiamo parlando di Gaetano Castrovilli, trequartista classe ’97, e di Giuseppe Scalera, terzino classe ’98. Il primo arriva dai pugliesi a titolo definitivo per 1,2 milioni più bonus. Il secondo invece, che ha da poco rinnovato con i Galletti sino al 2020, sbarca a Firenze in prestito con diritto di riscatto fissato a giugno. Entrambi, però, non si aggregheranno alla prima squadra bensì alla Primavera di Federico Guidi, che avrà il compito di valorizzarli ulteriormente per metterli, in futuro, al servizio di Paulo Sousa.

I DUE PROFILI

Castrovilli ha già avuto modo di indossare la maglia viola. Lo scorso marzo, infatti, arrivò in prestito dal Bari per il torneo di Viareggio dove brillò particolarmente, attirando su di sé l’attenzione del ds Pantaleo Corvino che non smise di seguirlo. Il giovane è dotato di un buon palleggio che gli permette di muoversi con disinvoltura nella zona nevralgica del campo. Inoltre, ha anche un’ottima predilezione per il gol: 15 le sue reti in 75 presenze complessive. Non male per un centrocampista. Il suo esordio in B è arrivato nel maggio 2015, ma un posto in prima squadra se lo è ritagliato grazie proprio al torneo di Viareggio. In questa prima parte di stagione, infatti, è stato aggregato alla compagine di Colantuono che lo ha schierato in campo 11 volte.

 

Scalera, invece, ha faticato leggermente di più per emergere tra i professionisti. Sforzi, però, ripagati alla grande. Il giovane terzino che si ispira a Maicon, infatti, nelle ultime tre gare del 2016 è stato schierato in campo contro Avellino, Ascoli e Spal dove ha ben figurato con la sua personalità e le sue falcate. Inoltre, a differenze del suo compagno, vanta numerose presenze nelle giovanili della Nazionale nostrana. Insomma, la Fiorentina guarda al futuro e per farlo si affida ai due giovani talenti baresi, pronti a ripagare la fiducia concessagli.

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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