ESCLUSIVA CM24/7 – Vagnati (DG Spal): “Essere a due punti dal Verona è qualcosa di straordinario. Non mi è arrivata nessuna offerta per Lazzari”

Abbiamo contattato il Direttore Generale della Spal, Davide Vagnati. Con lui abbiamo parlato della grande stagione del club ferrarese, degli obiettivi della squadra e di mercato.

Ad inizio anno, si sarebbe mai aspettato di vedere la Spal seconda in classifica a fine Gennaio? A questo punto gli obiettivi della squadra sono cambiati? Si può parlare quantomeno di play-off?

Sarebbe sbagliato dire una cosa diversa da quello che era l’obiettivo iniziale della stagione, che comunque al momento non è ancora stato raggiunto e che era la salvezza. Però credere di poter arrivare alla prima giornata di ritorno ed essere secondi era qualcosa di impensabile. Eravamo comunque certi di aver fatto delle scelte mirate sia relativamente al mercato, ma anche relativamente alla programmazione, dato che avevamo mantenuto lo stesso staff tecnico. Onestamente però questo è qualcosa di straordinario dato che siamo a soli due punti dal Verona, che ha risorse economiche diverse dalle nostre e quindi è per noi motivo di grande orgoglio.

Sabato andrete ad affrontare il Vicenza. Che partita si aspetta?

Innanzitutto mi auguro che l’Osservatorio dia il via libera ai nostri tifosi di venire a vedere la partita, perché al di là di tutto sarebbe una sconfitta per il sistema e per il calcio. Non avere la possibilità di portare 1800 persone a vedere una partita di calcio, vuol dire che poi non si è in grado di tutelare l’incolumità. Non sarebbe bello per uno sport come il calcio che è il più seguito al mondo. Inoltre qua a Ferrara c’è talmente tanto entusiasmo in città, che non sarebbe neanche eticamente giusto. Detto ciò speriamo che gli uffici preposti possano dare la possibilità ai nostri tifosi di seguirci. La partita sarà molto difficile. In città è molto sentito il match con il Vicenza, e quindi sarà molto complicato. Loro hanno una squadra importante, con Bisoli stanno facendo anche buoni risultati e quindi non sarà semplice.

Floccari era stato accostato inizialmente al Bari, poi al Cesena ed infine la Spal ha chiuso l’affare in pochi giorni. Com’è andata veramente la trattativa?

A me ed ai miei collaboratori piace essere veloci nelle trattative, e cercare di far capire in maniera diretta l’entusiasmo di quello che è il mio ruolo, ovvero quello di dirigente di una società così seria e che ha una grande voglia di calcio. Questa mia determinazione e il progetto che c’è a Ferrara, ha fatto capire al ragazzo che forse era la cosa più giusta venire da noi. Le altre cose onestamente non le so, non so chi l’abbia chiamato prima o dopo. Sicuramente aveva altre richieste ed io sono orgoglioso che abbia scelto Ferrara. Sergio è una grandissima persona, oltre che un grande calciatore. E’ una persona intelligente ed un grande professionista.

Dopo la cessione del portiere Branduani al Teramo, sostituito da Poluzzi della Fidelis Andria, si può dire che il mercato della Spal è completato? O ci saranno altre operazioni?

Direi che è quasi finito. Finisce comunque il 31 Gennaio e quindi vediamo se qualche ragazzo nostro, che ha giocato meno, ci chiederà di fare qualcosa di diverso. Per quanto riguarda le entrate non ci sarà nulla di eclatante. Se andrà via qualche d’uno valuteremo, ma difficilmente prenderemo qualcos’altro.

Si era parlato di un interessamento del Sassuolo per Lazzari. Le è mai arrivata qualche offerta o ha mai sentito qualcuno?

Non mi ha mai chiamato nessuno del Sassuolo, quindi non c’è niente. 

Quanto ha inciso il fatto che Semplici avesse lavorato per più anni a stretto contatto con i giovani, nella Primavera della Fiorentina, per la crescita di quei stessi giovani che avete in rosa come Meret, Pontisso, Bonifazi, lo stesso Lazzari, Finotto e tanti altri?

Quando ho scelto il Mister, è stata fatta una valutazione. A noi piace investire sui giovani e penso che questo sarà il futuro. I diktat della Lega di B sono quelli di far giocare più giovani possibili. Anche Domenica avevamo due 1997 in campo, un 1996, un 1994 ed un 1993. Il Mister l’abbiamo preso perché al di là delle idee di calcio, è un insegnante di calcio. Se fai un settore giovanile così importante, devi per forza trasmettere degli insegnamenti ai ragazzi. In quello il Mister è stato molto bravo, ovvero a trasmettere la sua idea e a far migliorare i nostri giovani. 

Ringraziamo il DG Vagnati per la gentilezza ed il tempo che ci ha messo a disposizione.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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