ESCLUSIVA CM24/7 – DS Akragas: “A fine mercato mi farò da parte. La salvezza è raggiungibile! Su Tavares..”

Il ds dell’Akragas, il signor Peppino Tirri, ha fatto chiarezza sul periodo turbolento della squadra di Agrigento, tra vendite importanti, risanamenti dei conti e mercato quasi inesistente. Queste le sue parole, importanti per il futuro dell’Akragas:

Si parla del momento di stallo della società, in cui lei è stato indicato come la persona che in un certo qual modo deve far risanare i conti della società: in che direzione si sta muovendo?

“La mia direzione è quella di togliere i giocatori con i contratti più alti.”

Ad oggi sareste ai play-out: non le pare prematura alcune vendite importanti, soprattutto quella di capitan Marino?

“Quella è stata una conseguenza, una cosa legata solo a problemi di bilancio.”

Adesso siete in zona playout e in difficoltà: sarà possibile trovare una via di mezzo tra ridimensionamenti e salvezza?

“Salvarsi senza i giocatori più importanti è difficile salvarsi ma si può provare a puntare in giocatori da valorizzare. “

Tra le proposte avanzate dai tifosi, si parla di una membership con club importanti di Serie A o Serie B, come accadde a Prato pochi anni fa: le pare una cosa vantaggiosa per l’Akragas?

“Unire le forze con una squadra di Serie A che crede nei settori giovanili ed investe nella ricerca può sicuramente essere un’idea.”

A Febbraio riceverete Foggia e Catania: come si battono due avversari di spessore e sulla carta più forti?

“Si vince credendoci, non ci sono alternative. Bisogna crederci, cercare di correre più di loro e fare la partita della vita.”

Salvarsi vorrebbe dire avere il tempo per risanare i conti oppure la Serie D sarebbe più “sicura”?

“Guardi, salvarsi con questo tipo di squadra significherebbe tanto, non è facilissimo però è possibile. Per i programmi futuri, non sono in grado di parlarne perché tra pochissimo, finito il mercato, si interromperà il mio rapporto con l’Akragas.”

La decisione del presidente Gavarini di lasciare, secondo alcuni, è stata presa perché non ha più sentito la piazza dalla sua. Lei cosa può dirci?

“L’uscita di scena del presidente era prevista mentre io, per il bene della società, dovevo quantomeno aspettare la fine del mercato. Se fossi uscito dal consiglio di amministrazione la società sarebbe stata inamministrabile e quindi per un mese sono rimasto per la società.”

Ci sono delle possibilità di vedere Tavares ad Agrigento?

“Penso molto poche.”

State cercando di entrare nel mercato con nomi giovani?

“Si, come dicevo, cercando giovani e gente da valorizzare.”

Italiano attualmente in Spagna, a Siviglia. Cerco di seguire tutto quello che succede intorno al mondo del calcio, una mia passione innata. Unire le mie diverse esperienze e i miei viaggi con il pallone è qualcosa che mi riesce al meglio e che provo a mettere nelle mie parole.

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