Sudtirol, arriva Lupoli

Il Sudtirol ha comunicato ufficialmente che Arturo Lupoli sarà aggregato alla squadra da oggi. Il Pisa infatti ha concesso il nulla osta al giocatore per potersi allenare con la sua nuova squadra. Nel frattempo le due società stanno limando gli ultimi dettagli per rendere ufficiale il trasferimento nelle prossime ore.

UNA NUOVA ESPERIENZA PER LUPOLI

L’esperienza di Lupoli al Pisa è stata abbastanza travagliata, così come tutta la sua carriera. Nel 2015 firma un contratto triennale con la squadra toscana e nel girone d’andata in Lega Pro segna 2 reti in 11 presenze. Ma già a Gennaio viene ceduto in prestito al Catania. Quest’anno torna dall’esperienza in Sicilia, ma non rientra nei piani della squadra di Gattuso. Il giocatore decide comunque di allenarsi con la squadra Primavera per mantenere una buona condizione fisica, in attesa che una squadra lo cerchi a Gennaio. E alla fine la richiesta è arrivata: si tratta del Sudtirol. La squadra tirolese al momento si trova al tredicesimo posto del Girone B di Lega Pro, con i suoi 23 punti è soltanto a +1 dalla zona play-out.

LA PROMESSA SCESA IN PROVINCIA

La storia calcistica di Arturo Lupoli è alquanto bizzarra. Cresciuto nel settore giovanile del Parma, con il quale vince il Campionato Allievi Nazionali, viene ceduto all’Arsenal nel 2004 a causa della crisi che colpisce la squadra emiliana. I Gunners lo gireranno poi in prestito al Derby County dove segna 7 gol in 35 presenze. Nel 2007 firma un contratto quinquennale con la Fiorentina. Con i Viola non sfonderà, e così cominciano svariati prestiti: a Treviso, al Norwich ed infine allo Sheffield. Dal 2009 in poi comincia la sua carriera in “provincia”. Prima Ascoli, poi Grosseto, Varese ed infine Frosinone. Con i ciociari conquista la storica promozione in Serie A. Nel campionato cadetto Lupoli può vantare 162 presenze e 27 gol. Ora arriva un’altra sfida per il baby prodigio dell’Arsenal, che ha deciso di diventare grande in “provincia”.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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