Il mercato del Pisa è strategico. Finalmente il Milan si presta a Pastorello

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SPAZIO ALLA TORRE

Non mi fanno molte domande di Serie B e la cosa non mi è mai troppa piaciuta. Certo, si vive in una zona in cui si sente di più il tifo meneghino, va bene, però qualche domandina potrà anche arrivare? Oltre i carissimi amici di Ogni Maledetto Sabato, che vi invito a seguire, se siete amanti della B, non ho modo di esprimere alcuni miei pareri, specialmente sulla questione Pisa.

Quanto mi piace il tifo nerazzurro, quella Torre da quando c’è Gattuso s’è ancora più girata. Ringhio è un purosangue e questi cavalli hanno bisogno di cure particolari. Gli amici pisani hanno saputo far breccia (a proposito di cure “speciali) nel cuore dell’allenatore calabrese e questo feedback sta iniziando a portare i suoi più buoni frutti. In questo mercato abbiamo potuto denotare una linea strategica chiara da parte della società. Prima di tutto c’è stata chiarezza; quando ho intervistato Giovanni Corrado le cose che sono uscite si sono poi rivelate vere: “Arriverà un attaccante, su Valiani ormai siamo fuori dal giro, punteremo anche a qualche giovane”. Insomma, tutte parole son state rispettate (caso strano nel calcio moderno, non trovate?). Ma perchè il mercato pisano è strategico? Semplice, in ogni reparto “calante” si son fatte delle modifiche. Niente giochi di parole o acquisti no-sense. Nessuna seconda scelta o giocatori poco convinti, tutti quelli che sono arrivati sono pronti a dare il 110%. Oviamente, ora, bisognerà aspettare e valutare, con pazienza, quello che il campo assegnerà. Forse sarà anche inutile dirlo ma dopo una buona presentazione e una giusta somma spesa, bisogna anche ripagare i sacrifici nel rettangolo di gioco. Infine mi è piaciuta molto la mossa Cavallini unita a quella di Degl’Innocenti. I due giovani (16 il primo e 18 il secondo) rappresentano una voglia di puntare al futuro e di continuare a far bene. Concludo dicendo che anche senza il direttore sportivo (o scouting come ci ha detto Corrado) il lavoro effettuato è stato ottimo.

IL DOPO NIANG

Dei rossoneri ho già parlato parecchio però non posso farmi un “mea culpa” se in questi tre giorni si sono ri-aperte le acque del mercato. Commento veloce ma chiaro: Ocampos mi piace, il giocatore può far bene a San Siro e la sua buona stagione (3 goal in 13 partite) può continuare su questa scia anche con il Diavolo.

Bisogna dire che, finalmente, anche il Milan inizia ad affidarsi a Federico Pastorello, un vero genio dei procuratori. Nella trattativa con il Watford la società ha fatto affidamento all’agente di Evra, questo ha portato una valutazione leggermente superiore, e condizioni favorevoli, alla società di Berlusconi, rea, nell’ultimo periodo, di aver sempre fatto partire i propri giocatori a prezzi stracciati. Esempio? El-Shaarawy, Menez ecc. Possibile che la Juventus venda Pereyra a 25 milioni? E Banega valutato 20 milioni? Probabilmente è semplicemente questione di capacità.

Nato nel periodo più bello del calcio italiano, nel periodo del “grande Milan” di Sacchi, ho da sempre potuto ammirare la bellezza del calcio, sport unico che ha sempre tanto da insegnare e regalarti, forse in serbo per me vuole anche donarmi il mio lavoro dei sogni: il giornalista. Il grande coronamento di questo sogno è la mia creatura Calciomercato247.it.

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