ESCLUSIVA CM24/7 – Luciano Moggi: “Mi sembrano matti quelli che criticano Allegri. Milan? Europa League…

Questa la seconda ed ultima parte dell’intervista – rilasciata in esclusiva a Calciomercato 24/7 – a Luciano Moggi. Nel caso vi foste persi la prima parte, qui potete trovare il collegamento per andare a darle un’occhiata.

Passerei agli allenatori, lei prima parlava di Pioli, dicendo che ora fa giocare  i giocatori dove devono giocare, mentre De Boer…

 Ma De Boer non conosceva l’Inter. Il primo passo falso è stato quello di aver detto subito dopo essere arrivato all’Inter che avrebbero puntato immediatamente alla qualificazione in Champions. Senza conoscere lo spogliatoio.

Secondo lei quindi il problema che ora l’Inter pare aver risolto era nello spogliatoio? Ci sono giocatori non all’altezza?

“Non dico che il problema stia nello spogliatoio perché non lo conosco. Dico solo che ha giocatori buoni che dovevano essere messi insieme. Ad esempio Kondogbia, che sembrava un ex giocatore, adesso è uno dei migliori, si è rivalutato.”

Rimanendo sul tema allenatori. Un altro allenatore abbastanza criticato quest’anno è stato Massimiliano Allegri. Crede che sia la persona adatta a sedere sulla panchina della Juventus o pensa sia necessario un cambiamento?

Un allenatore che arriva alla Juventus – dove Conte era andato via perché credeva che la squadra fosse ormai arrivata al limite – vince il campionato, la coppa Italia, va in finale di Champions League, la stagione successiva si ripete, e che quest’anno si riconferma ai livelli passati, a me sembra solo matto chi lo critica.

Ma più che i risultati, è stato criticato il non – gioco della squadra, e forse qualche sconfitta di troppo.

Il punto è che la Juventus può anche perdere qualche partita. Quelle che non possono permetterselo sono le inseguitrici. Criticare una squadra, una società e un allenatore che si trova prima in classifica, con potenzialmente 4 punti di vantaggio sulla Roma e 7 sul Napoli mi sembra leggermente azzardato.

Mentre come tasso tecnico, secondo lei, la rosa della Juventus è all’altezza della vittoria in Champions League?

No, su questo non sono d’accordo. Per la Champions League la Juventus non è ancora in grado di fare un passo del genere. Se in Italia riesce a dominare perché non ci sono squadre più forti, all’estero le squadre più attrezzate ci sono. E quando si va a vedere la nostra nazionale si capisce il perché. Non ci sono ragazzi in grado di dare un input diverso. Anche se, quest’anno è stata fatta una réclame importante per quanto riguarda i giovani validi. Penso a Gagliardini, andato all’Inter, o a Caldara alla Juventus, anche se sono tutti giocatori da vedere all’opera.

Cresciuti in piccole – medie realtà e che adesso devono dimostrare di valere anche in piazze importanti.

Sì esatto. Ad esempio, Locatelli era considerato un fiore all’occhiello, poi gradatamente è andato scemando nel rendimento, pur essendo un giovane che sarà importante per il futuro. Prima di tutto perché ha 19 anni ed è quindi giovanissimo, e poi, pensando al progresso che potrà avere con l’esperienza, potrà diventare un giocatore importante per questo campionato, ma ripeto, potrebbe. Al momento deve ancora lavorare molto. Lo stesso vale per Romagnoli.

In fatto di crescita di giovani il Milan sembra la squadra che più di tutti pare si stia dando da fare.

Sì, su questo il Milan mi sembra sia abbastanza avanti, ha giocatori giovani e italiani che in futuro potrebbero iniziare un ciclo.

Sempre riguardo Romagnoli, in un futuro non troppo lontano potrebbe fare coppia con Rugani, crede siano già sullo stesso piano?

Rugani sta già dimostrando cose importanti. Romagnoli invece le deve ancora dimostrare, anche se è uno che a me non dispiace.

Tornando agli allenatori, Simone Inzaghi e la sua Lazio sono partiti in sordina e ora stanno disputando partite importanti con una classifica che li vede poco sotto Roma e Napoli. Crede che i biancocelesti possano lottare con i giallorossi e i partenopei?

La Lazio è una squadra senza grandi pretese che sta facendo un buon campionato, ma che finirà a distanza notevole da Juventus Roma e Napoli.

Troppo di qualità inferiore rispetto a queste squadre?

Beh, da quanto visto a Torino settimana scorsa sì. Poi il calcio è strano. Ma se dovessi scommettere sull’avversario di Roma e Napoli direi Inter.

Anche il Milan di Montella – che sta stupendo –  fuori dai giochi, quindi.

Il Milan aveva una classifica che non era vera – quella della lotta per il secondo posto – e attualmente invece ne ha una che la colloca nel posto giusto, la sesta/settima casella.

Posizioni da Europa League.

Sì, più o meno.

 

Ringrazio personalmente Luciano Moggi per la pazienza e il tempo dedicatomi.

Nato a Milano il 06/10/1996. Studio Linguaggi dei Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Amo il calcio in tutte le sue sfumature e declinazioni, lo gioco, lo guardo, lo racconto, o almeno ci provo.

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