Sampdoria, occhi sul talento serbo classe 2000!

Rescisso consensualmente il contratto con Antonio Cassano, la Sampdoria guarda al futuro e lo fa nel migliore dei modi. Secondo Sky Sport, infatti, la dirigenza doriana avrebbe avviato i contatti con il Partizan Belgrado per un talento classe 2000: Dusan Vlahovic. I blucerchiati, però, non sono gli unici interessanti al ragazzo, anzi. Il 17enne piace a molti top club europei, e per questo motivo la Samp starebbe cercando di chiudere nel più breve tempo possibile l’affare, sbaragliando così la concorrenza.

IL PROFILO

Nato a Zemun il 28 gennaio del 2000, il ragazzo inizia a calciare i primi palloni nell’Aldin. Sin da subito si dimostra un ragazzino fuori dalla norma: fisico possente rispetto ai coetanei ed una qualità pazzesca palla al piede. Doti che gli permettono di giocare con i ragazzi di un anno più grande. Vlahovic, dopo esser stato scartato dalla Stella Rossa per aver sbagliato un rigore decisivo ad un torneo, cresce nel Partizan Belgrado, squadra per cui ha sempre tifato. A soli 15 anni ha esordito tra i professionisti e, nelle giovanili, ha realizzato la bellezza di 32 reti in sole 15 gare. Numeri a dir poco pazzeschi. La punta 17enne, 190 cm di pura forza, vanta un sinistro a dir poco invidiabile, corsa dirompente ed un ottimo dribbling. Tutte caratteristiche che gli sono vale il paragone con Zlatan Ibrahimovic; non uno qualunque insomma. 

LA TRATTATIVA 

L’affare non è uno dei più semplici in virtù, soprattutto, dell’alta concorrenza che vige sul ragazzo. Dal canto suo però, la Sampdoria è fortemente intenzionata a chiudere la trattativa, lasciando il giovane in Patria sino al 18esimo anno di età. Gli emissari doriani hanno già incontrato l’entourage del calciatore e alcuni membri della società, ma si sono riscontrate delle divergenze in merito alle commissioni destinate ai procuratori. La trattativa, dunque, al momento non sembra destinata a decollare, ma la Samp non ha intenzione di mollare la presa. Si attendono aggiornamenti.

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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