Empoli, Miha Zajc ai raggi x

Non è stato un mercato scoppiettante quello dell’Empoli di Martusciello, che però in una dichiarazione di quest’oggi ai microfoni di TMW ha parlato del nuovo acquisto Miha Zajc, definendolo un giocatore di qualità che ha solo bisogno di inserirsi nei meccanismi della squadra e nel calcio italiano. Ma chi è realmente l’ex centrocampista dell’Olimpija Lubiana?

UN CENTROCAMPISTA COMPLETO

La prima cosa che potremmo dire è che Miha Zajc è un centrocampista completo, perché oltre ad essere dotato di piedi buoni e dettare i ritmi, nel Lubiana si è imposto primariamente come trequartista, capace di inserimenti fulminei e di una grande freddezza al tiro. I calci di punizione sono la sua specialità ed ha già firmato 8 gol in 20 partite, uno nei preliminari di Champions League.

NEI MECCANISMI EMPOLI 

Ciò che non è ancora chiaro, con lo stesso Martusciello che sta facendo le sue valutazioni, è in che ruolo Zajc potrebbe dare il vero contributo ad una squadra apparsa ora senza inventiva, con un Saponara che mai come quest’anno sembra avere le polveri bagnate e sta cercando una via d’uscita. Tutto ciò potrebbe indurre ad un cambiamento radicale per l’Empoli con l’utilizzo dello sloveno classe 1994 come trequartista al posto del talento nostrano di Saponara. A livello tattico non si stravolgerebbe niente, ma a livello di carisma forse i toscani perderebbero qualcosa. Ecco perché Zajc, imparando pian piano dal calcio italiano, potrebbe andare ad arricchire la batteria di centrocampisti formata da Dioussé, Krunic e Croce, andando magari ad aggiungere quel pizzico di inventiva in più. Martusciello lo ha definito “coordinato e con un’idea di gioco”, vedremo dove reputerà meglio utilizzare queste caratteristiche.

 

Italiano attualmente in Spagna, a Siviglia. Cerco di seguire tutto quello che succede intorno al mondo del calcio, una mia passione innata. Unire le mie diverse esperienze e i miei viaggi con il pallone è qualcosa che mi riesce al meglio e che provo a mettere nelle mie parole.

Commenta per primo

Lascia un commento