Pescara – Fiorentina: ecco le probabili formazioni

Questa sera, alle ore 20.45, nella cornice dello Stadio Adriatico di Pescara andrà in scena il recupero della diciannovesima giornata di Serie A. I padroni di casa affronteranno la Fiorentina, reduce da un amaro 3 a 3 con il Genoa. Gli abruzzesi, invece, provengono da tre pesanti sconfitte, condite da 9 reti al passivo. La squadra di Massimo Oddo, che ha conquistato i 3 punti solamente a ‘tavolino’ con il Sassuolo lo scorso 28 agosto, è ancora alla ricerca della sua prima vittoria stagionale. Dal canto loro i viola, nonostante le pesanti assenze, non si tireranno indietro per rimanere agganciati il più possibile alla ‘zona europa’. Si prospetta, dunque, un match avvincente sulla carta. La parola, poi, spetta al campo.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Come già detto, Pauolo Sousa dovrà fare a meno di pedine importanti. L’emergenza maggiore è nel reparto arretrato. Tatarusanu, infatti, è ancora alle prese con alcuni problemi alla schiena; Gonzalo Rodriguez è ai box ed Astori è squalificato. Gli altri indisponibili sono Kalinic, che verrà sostituito da Babacar, Saponara e Bernardeschi, espulso nella scorsa gara. Anche le condizioni di Chiesa non sono confortanti e, per questo, molto probabilmente partirà dalla panchina, lasciando il posto a Tello. Il modulo, comunque, rimane invariato: 3-4-2-1. Il Pescara, invece, non dovrebbe presentare molte novità rispetto alla gara contro l’Inter. In difesa Gyomber potrebbe prendere il posto di Coda; mentre per l’attacco è confermato Bahebeck, supportato dal nuovo innesto Kastanos e Benali. Oddo schiererà i suoi con il consueto 4-3-2-1. 

FIORENTINA (3-4-2-1): Sportiello; Tomovic, De Maio, Salcedo; Tello, Badelj, Vecino, Olivera; Ilicic, Borja Valero; Babacar. All. Sousa.

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Stendardo, Gyomber, Crescenzi; Memushaj, Bruno, Verre; Benali, Kastanos; Bahebeck. All. Oddo.

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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