Il calciomercato del Crotone secondo CM24/7

MOVIMENTI DI MERCATO UFFICIALI

  • ACQUISTI: Kotnik (dal Nova Gorica in prestito con diritto di riscatto), Acosty (dal Latina a titolo definitivo).
  • CESSIONI: Palladino (al Genoa a titolo definitivo), Cojocaru (al Frosinone in prestito), Salzano (al Bari a titolo definitivo).

CHE COS’ERA NECESSARIO?

Alla prima sessione invernale di calciomercato nel massimo campionato italiano, il Crotone si è presentato con una classifica indubbiamente negativa. La vittoria è arrivata, forse, troppo tardi. Il 4-1 contro l’Empoli, alone di speranza per una salvezza ai limiti del fantastico, poteva essere il biglietto da visita perfetto per un eventuale arrivo in Calabria di calciatori in cerca di riscatto. Sarebbe probabilmente servito un attaccante da poter affiancare a Falcinelli, che sta dimostrando si saperci mettere cuore, gambe e gol. Poi due centrocampisti, uno d’esperienza e l’altro che potesse dare qualità e corsa. Per dare maggiore sicurezza al reparto arretrato, avrebbe fatto comodo un nuovo difensore centrale.

ASPETTATIVE: SODDISFATTE O DELUSE?

L’approdo di Kotnik dal Nova Gorica probabilmente non è abbastanza per rinforzare il reparto offensivo. A maggior ragione dopo la partenza di Palladino, uno dei pochi che forse sarebbe stato da convincere a rimanere per credere nel sogno salvezza. In questo senso, si sta valutando la possibilità di ingaggiare Cassano, svincolatosi dalla Samp. Da valutare l’esterno Acosty. Alla fine non sono arrivati né Budimir né Maxi Lopez, per il mancato raggiungimento dell’accordo tra le parti con le rispettive squadre dei due Centravanti. Non si è mai parlato di un giocatore che potesse ricoprire il ruolo di mezz’ala (sinistra o destra) o di un mediano dai piedi buoni per rinforzare il centrocampo. Purtroppo il mercato di riparazione non è mai semplice, per nessuno, ma gli Squali avrebbero dovuto sicuramente fare di più.

VOTO: 4,5 

Insufficienza grave dovuta più alle esigenze di classifica e dubbi sulla permanenza in Serie A. La buona volontà c’era, i mezzi forse. Ma le conclusioni sono state quasi nulle.

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