Il Calciomercato della Fiorentina secondo CM24/7

MOVIMENTI DI MERCATO UFFICIALI

  • ACQUISTI: Sportiello ( prestito da Atalanta), Saponara ( acquisto a titolo definitivo da Empoli).
  • CESSIONI: Lezzerini ( prestito a Avellino), Zarate ( cessione a titolo definitivo a Watford), Diks ( prestito a Vitesse), Gilberto ( prestito a Vasco da Gama).

CHE COS’ERA NECESSARIO?

Stagione troppo altalenante per la Fiorentina, per cui un intervento sul mercato era auspicabile. La difesa ha cominciato a scricchiolare dopo le recenti brutte prestazioni di Gonzalo e sono emersi i limiti di Tatarusanu e dei vari difensori centrali che si sono alternati nella linea a 3 con Astori e Rodriguez. Un difensore poteva servire, anche se Sousa pare aver risolto il problema adattando Sanchez. La fascia sinistra si è mostrata molto debole, con Milic e Olivera che non hanno convinto, per cui anche lì un intervento poteva essere fatto, ma senza spendere troppo era molto difficile. L’urgenza era sulla trequarti, dove le prestazioni deludenti di Ilicic hanno tolto molto alla Fiorentina in chiave offensiva e hanno costretto Sousa a spostare nuovamente Borja Valero sulla linea dei trequartisti, togliendolo dal cuore del gioco. In uscita c’era il rischio di perdere due pezzi da novanta: Badelj e soprattutto Kalinic, fortemente corteggiati.

ASPETTATIVE: SODDISFATTE O DELUSE?

Il mercato viola è stato molto positivo, soprattutto per l’arrivo di Saponara. Il giocatore ex Empoli rappresenta un’importante risorsa in più per Sousa, che può tamponare gli alti e bassi di Ilicic e avere la possibilità di spostare di nuovo Borja Valero in mediana. Il capolavoro è stato fatto però in uscita, riuscendo a trattenere Badelj e Kalinic, quando ormai sembrava impossibile. L’arrivo di Sportiello infine garantisce una valida alternativa ad un Tatarusanu che in viola non ha mai convinto a pieno. Piccola delusione per il mancato arrivo in difesa, ma senza cessioni era davvero difficile fare di più.

VOTO: 7

Saponara è un gran colpo, la sua classe si adatta alla perfezione al gioco di Sousa. L’incognita è la condizione fisica, ma Sousa conta di recuperare presto il giocatore che sarà una grande risorsa considerando anche l’impegno europeo. La concorrenza potrebbe far bene anche ad Ilicic, potrebbe portarlo alla rinascita come è successo con Tello dopo l’esplosione di Chiesa. Il capolavoro è stato però, come detto, trattenere Kalinic, che sembrava ormai destinato alla Cina. Nikola rifiuta l’oro asiatico e diventa ancora di più idolo di Firenze, tornando anche a segnare con continuità. Le cessioni non pesano, hanno lasciato giocatori che non erano negli schemi di Sousa, anche se dispiace un po’ per Zarate che quando ha giocato non ha fatto male, ma per Sousa era una delle ultime riserve.

Nato a Roma il 09/09/1995, è studente di lingue presso l’università “La Sapienza” di Roma. La sua grande passione è il calcio, quello vero, romantico e artistico. Ha collaborato con diverse redazioni sportive con un solo e unico obiettivo: farsi strada nel mondo giornalistico!

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