Il Calciomercato del Bologna secondo CM24/7

MOVIMENTI DI MERCATO UFFICIALI

  • ACQUISTI: Petkovic (da Trapani, titolo definitivo, 1,3 milioni); Valencia (da Cortulà, titolo definitivo, 1,2 milioni); Ndoj (da Brescia, titolo definitivo, arriva a giugno); Fofana (svincolato; titolo definitivo).
  • CESSIONI: Floccari (a Spal, titolo definitivo, gratuito); Morleo (a Bari, titolo definitivo, gratuito); Mounier (a Atalanta; prestito con diritto di riscatto); Gomis (a Torino, fine prestito); Ferrari (a Hellas Verona, prestito semestrale); Musto (a Lumezzane, prestito semestrale); Acquafresca (a Ternana, rescissione del contratto)

CHE COS’ERA NECESSARIO?

Con la ‘salvezza’ in tasca e la ‘zona europa’ a ben 13 lunghezze c’era da aspettarselo un mercato poco scoppiettante. L’obbiettivo della dirigenza felsinea era, senza ombra di dubbio, quello di smaltire una rosa troppo folta e privarsi di elementi ‘pesanti’ per le casse societarie. Inoltre, c’era da risolvere la grana Robert Acquafresca, separato in casa a tutti gli effetti da inizio stagione. Ma oltre a ciò, il ds Bigon covava un sogno proibito: portare alla corte di Roberto Donadoni Alessio Cerci, osservato speciale dalla scorsa estate.

ASPETTATIVE: SODDISFATTE O DELUSE?

In buona parte soddisfatte. Il nodo Acquafresca, assai contestato dai tifosi, è stato risolto con la rescissione consensuale del contratto, che di fatto ha permesso al 29enne di accasarsi alla Ternana. Sulla scia del loro ormai ex compagno, anche Floccari e Morleo sono scesi – a titolo definitivo e gratuitamente – nella serie cadetta, alleggerendo così i costi societari. Il primo è approdato alla Spal, dove ha realizzato due reti pesantissime nelle prime due presenze; il secondo, invece, ha sposato il progetto ambizioso del Bari. Il portiere Alfred Gomis, dopo 6 mesi passati ad ammuffire in panchina, è stato spedito al mittente, ovvero il Torino, che lo ha girato nuovamente a titolo temporaneo alla Salernitana.

La cessione in prestito, invece, di Mounier ha spaccato in due la tifoseria, consolata però dall’arrivo di Petkovic, giovane promettente, molto stimato da Donadoni in virtù della sua forza fisica e duttilità. Un ottimo rinforzo, dunque, per il reparto avanzato. L’altro innesto, ovvero Valencia dal Cortulà, è una vera e propria incognita. Non solo per il fatto che è un semi-sconosciuto per il nostro campionato, ma  anche per le modalità del trasferimento. Si parla, infatti, di una sinergia importante con la Juventus. Rimane da capire se sia stato preso dai bianconeri e girato in prestito ai felsinei(come affermato dall’ex presidente del calciatore), oppure se sia a tutti gli effetti un calciatore del Bologna. L’unica certezza è la fama che lo precede: il 18enne, infatti, è considerato un centrocampista di gran talento. Cerci invece, sfumato nuovamente, lascia i sostenitori rossoblù con l’amaro in bocca, addolcito però dal ritorno di Verdi.

VOTO: 6

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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