Il calciomercato del Napoli secondo CM24/7

MOVIMENTI DI MERCATO UFFICIALI:

  • ACQUISTI: Pavoletti (acquisto a titolo definitivo per 18 milioni dal Genoa, a), Leandrinho (acquisto a titolo definitivo per 600 mila dal Pone Preta, a), Zerbin (acquisto a titolo defnitivo per 200 mila dal Gozzano, a)
  • CESSIONI: Gabbiadini (cessione a titolo definitivo per 17 milioni al Southampton, a), El Kaddouri (cessione a titolo definitivo per 1,5 milioni all’Empoli, c), R. Insigne (in prestito gratuito al Latina, a)

CHE COSA ERA NECESSARIO?

La rosa del Napoli era già molto completa, grazie ai numerosi acquisti compiuti dalla società in estate. L’unico problema che gli uomini di mercato di De Laurentis si sono trovati a dover risolvere è stato quello di acquistare un sostituto all’altezza dell’infortunato Milik. Il giocatore sta recuperando dall’operazione, ma l’infortunio è stato molto serio e sarà ancora lungo il periodo di tempo che ci vorrà prima di vederlo tornare definitivamente. Mister Sarri ha provato più volte Gabbiadini in quel ruolo, ma il giocatore non ha mai dato la sensazione di trovarsi veramente a suo agio. In tal senso, è stata emblematica la scelta dell’allenatore toscano di non impiegarlo mai nelle partite decisive, preferendogli sempre Mertens nel ruolo di prima punta.

ASPETTATIVE: SODDISFATTE O DELUSE?

Ecco quindi che il Napoli si è mosso unicamente alla ricerca di quel profilo di attaccante. La ricerca in realtà era iniziata molto prima di gennaio e infatti l’acquisto di Pavoletti è stato annunciato sui social già nel mese di Dicembre. Il ventottenne di Livorno è arrivato per 18 milioni di euro e con un duplice scopo: quello di non far rimpiangere Milik fino a quando non tornerà a disposizione, e quello di rappresentare un valida alternativa nei momenti in cui il bomber polacco avrà bisogno di tirare un po’ il fiato. Per il resto vanno segnalate altre operazioni di contorno tra cui gli acquisti dei diciottenni Leandrinho e Zerbin. La cessione di El Kaddouri all’Empoli e il prestito di R. Insigne al Latina sono serviti alla società per ridurre l’eccessivo numero di giocatori a disposizione del mister.

VOTO: 6,5. La valutazione non può che essere positiva per una squadra che non necessitava di stravolgimenti ma semplicemente dell’innesto di una prima punta affidabile. La vera domanda semmai è: possibile che Gabbiadini non potesse essere utile in un altro ruolo? Il giocatore ha infatti dimostrato di non essere una prima punta, e durante la sua carriera ha sempre giocato o come trequartista o come esterno destro. Comunque 17 milioni per lui non sono pochi, e forse è stato lo stesso giocatore a manifestare la volontà di cambiare aria per trovare quella continuità che in Campania non ha mai avuto.

Romano, classe 1998. Studente di Economia alla LUISS Guido Carli. Appassionato e innamorato di calcio, scrive approfondimenti e considerazioni sugli argomenti più disparati di questo fantastico “mondo”. Redattore per calciomercato 24/7, sogna una carriera nel giornalismo.

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