Il Calciomercato della Roma secondo CM24/7

Les jeux sont faits. È tempo di bilanci, anche in casa Roma.

MOVIMENTI DI MERCATO UFFICIALI

  • ACQUISTI: Grenier (da Olympique Lione, prestito con diritto di riscatto)
  • CESSIONI: Iturbe (a Torino, prestito con diritto di riscatto)

CHE COS’ERA NECESSARIO?

Necessario forse niente. Utile invece sì. Sicuramente un sostituto per Salah era l’obbiettivo primario della società, poi bisognava “sopperire a livello numerico alle partenze”, e permettere alle risorse disponibili di ammortizzare i carichi di lavoro, e i tempi di recupero. Era necessario rinforzare il reparto mediano e trovare dunque un’alternativa per l’esterno di attacco. Ma Spalletti, già a metà mercato, aveva chiarito la sua posizione: “penso a dar forza a chi, come Strootman e Nainggolan, sarà chiamato a correre il doppio”.

ASPETTATIVE: SODDISFATTE O DELUSE?

Provate a chiederlo in giro. Mister Spalletti ha risposto in conferenza stampa di essere abbastanza soddisfatto, i tifosi… un po’ meno. I presupposti per fare un mercato soddisfacente c’erano e anche buoni. Forse troppo. Così buoni da far salire alle stelle i sogni dei romanisti e poi riportali alle stalle il 31 gennaio quando, in tempo di bilanci, sotto “acquisti” compare solo Grenier. Prevedibile se a inizio mercato cominciano a girare per i corridoi nomi come Kessie, Defrel o il Papu Gomez. In alcuni casi la Roma c’è andata vicino e questo non esclude che, nel mercato che verrà, non possano diventare operazioni concrete. In altri casi invece si è parlato di interessi, intese, ma poi è sempre stato smentito tutto. Un continuo vorrei ma non posso. Dunque, che nelle parole di Spalletti non ci sia il 100% di verità, beh, è possibile, ma può comunque contare su una buona rosa e aspettare a braccia aperte il ritorno di Salah e Florenzi.

Quel che c’è di buono è che chi sembrava ormai pronto a partire, è rimasto: Manolas e Paredes, ad esempio. Quanto durerà ancora il soggiorno nella capitale solo il tempo lo dirà, ma la loro presenza sarà fondamentale per il girone di ritorno e per continuare la lotta con la diretta rivale. Diretta rivale che sembrava essere proprio ad un passo da Paredes. E se il mercato ha le sue regole, il calciomercato… anche. Regole non scritte, ma fondamentali. La prima dice che se due squadre sono tra loro rivali è bene che non si addentrino in operazioni di mercato che possono rafforzare l’altra squadra. Juventus e Roma: nemiche-amiche. La Roma ha bisogno di vendere e in Italia solo la Juve si può permettere il giocatore. Manolas invece è stato accostato all’Inter e la sua volontà sarà determinante per sbloccare la situazione. Paredes e Manolas: nel mercato estivo tutto può succedere ma nel frattempo Spalletti se li tiene ben stretti. In questo caso aspettative (almeno in parte) soddisfatte.

VOTO: 5

Insufficiente. Non si può certo giustificare un 6 con il fatto che non è stato venduto quasi nessuno. Vista la situazione in classifica e i punti di distanza dalla capolista, la campagna rafforzamenti della Roma doveva essere progettata e poi realizzata in modo migliore.

Sono nata a Pordenone, vivo a Milano e ho (la) Roma nel cuore. Studio comunicazione e società all’Università Cattolica, nella speranza che un giorno la passione per il calcio diventi il mio lavoro. Niente nella vita mi fa esultare come quando la palla entra in rete. Calciomercato 24/7 è la mia prima esperienza come collaboratore.

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