Inter: offerta da capogiro per Antonio Conte

No, non sono bastate le 7 vittorie consecutive. Non è bastato il ritorno dell’Inter a lottare per un posto in Champions League. La permanenza a San Siro di Stefano Pioli è comunque in discussione. Stando a quanto riportato da Francesco Bonfanti di 7Gold e da Tuttosport questa mattina Antonio Conte, attuale manager del Chelsea, avrebbe ricevuto un’offerta per accasarsi a Milano e prendere le redini dei nerazzurri dalla prossima stagione.

LE CIFRE

Il contratto, sempre riportando il quotidiano torinese, sarebbe di 4 anni a 15 milioni netti a stagione. E per non farsi mancare nulla, 400 milioni a disposizione per il mercato, fondamentale per costruire vittorie e successi. Cifre da capogiro, da concorrenza certa al magnate dei Blues Roman Abramovich.

I PROBLEMI

Innanzitutto si tratta di voci e di queste si deve parlare. Nulla è certo. Pioli sta facendo benissimo all’Inter, ha inanellato un filotto di vittorie consecutive, ricompattato la squadra e dato un gioco che nelle gestioni precedenti pareva perso. Conte a Londra, nel paese della Regina Elisabetta, – dopo solo 6 mesi dal suo arrivo e con un contratto triennale alle spalle –  sta troneggiando in Premier League, continuando a vincere e convincere. Questo basterebbe a mantenere gli allenatori sulle rispettive panchine anche nella prossima stagione. A ciò si unisce un altro fattore, non certo meno importante. Antonio Conte è stato per larga parte della sua carriera un uomo della Juventus, in tutto e per tutto. Da giocatore fino ad allenatore, una vera e propria bandiera. Vederlo francamente sulla panchina interista, i cui colori non sono certo amati dai tifosi bianconeri, sarebbe arduo e difficile. Anche se, soprattutto ultimamente, sono stati molti gli allenatori che si sono reputati giustamente “professionisti” e pronti ad accettare in caso di chiamata – vedere e sentire le dichiarazioni di Spalletti e Mancini per credere – una panchina della squadra loro storica rivale. C’è da dire che non erano però bandiere delle rispettive squadre, posizione sicuramente più favorevole a cambiamenti di panchina e colori.

COME FINIRA’?

Le premesse non sono certo favorevoli e pendenti verso l’approdo del tecnico salentino all’Inter, ma Suning ha dimostrato di saperci fare, di avere grande disponibilità economica e di ottenere sempre quello che voleva. In attesa di probabili smentite o difficili conferme da parte dei soggetti in causa rimaniamo in attesa. In campo la palla è rotonda. Tutto può succedere. Magari anche in panchina.

Nato a Milano il 06/10/1996. Studio Linguaggi dei Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Amo il calcio in tutte le sue sfumature e declinazioni, lo gioco, lo guardo, lo racconto, o almeno ci provo.

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