La Roma schiaccia la Fiorentina e si riprende il secondo posto

Una Roma praticamente perfetta si riappropria del secondo posto in classifica, grazie ad una convincente vittoria per 4-0. La doppietta di Dzeko, ed i gol di Fazio e Nainggolan, hanno sovrastato una Fiorentina difensivamente disastrosa.

GLI SCHIERAMENTI

Spalletti ripropone ancora una volta il modulo della svolta: il 3-4-2-1. In difesa torna Manolas dal primo minuto insieme a Ruediger e Fazio. La linea mediana è composta da Emerson a sinistra, Strootman-De Rossi in mezzo e Peres a destra. Davanti, a supporto di Edin Dzeko, ci sono El Shaarawy e Radja Nainggolan. Paulo Sousa risponde anche lui con la stessa soluzione tattica. In difesa Astori, Gonzalo Rodriguez e Sanchez. Sugli esterni Oliveira e Chiesa. A centrocampo Badelj e Vecino, con Borja Valero e Bernardeschi che agiscono da trequartisti dietro a Babacar.

LA PARTITA

La prima occasione del match è tinta di viola. Chiesa, imbeccato verticalmente da Gonzalo Rodriguez, si ritrova davanti a Szczesny, ma il suo pallonetto è respinto da Fazio. La Roma risponde due volte con Bruno Peres. Prima è bravo a tentare il tiro a giro, che sibila il palo ed esce di niente. Poi però sciupa da pochi passi un maestoso assist di Nainggolan. Quando il primo tempo sembra volgere al termine arriva la rete giallorossa con Dzeko. De Rossi imbecca il bosniaco, partito in posizione regolare con Sanchez nettamente staccato rispetto ai propri compagni di reparto, che in area controlla e segna l’1-0. La ripresa è un dominio della squadra di Spalletti. Al 13′ arriva il raddoppio della Roma con Fazio, che ancora su assist di De Rossi, svetta più in alto di tutti e segna il 2-0. Sousa tenta il tutto per tutto inserendo Ilicic al posto di Oliveira, ma la squadra viola ha perso tutti gli equilibri. Il terzo gol si materializza con Nainggolan, che imbeccato da Strootman, non sbaglia davanti a Tatarusanu. 3-0 e partita in ghiaccio. La Fiorentina, ormai uscita mentalmente dal match, commette un’altra ingenuità. Astori sbaglia il retropassaggio e Dzeko si ritrova solo davanti al portiere viola, e con un diagonale lo trafigge per il poker finale.

OTTIMA ROMA. FIORENTINA DA RIVEDERE

Spalletti trae molte conferme dal match di ieri sera dell’Olimpico. Innanzitutto è lampante come il nuovo modulo abbia cambiato gli equilibri giallorossi. A parte domenica scorsa a Genova, la Roma ha subito pochissimi gol rispetto agli anni precedenti e rispetto alle partite di inizio campionato. Con questa soluzione tattica inoltre, riescono a mettersi in mostra anche le doti atletiche di Emerson (autore di un’ottima partita), e di Bruno Peres. Ma la vera risposta della squadra è stata quella mentale. Con una Juventus che non perde un colpo, la Roma si è dimostrata capace di rimanere concentrata e di continuare a mettere pressione alla squadra bianconera. Dall’altra parte la Fiorentina ha messo in mostra forse una delle peggiori prestazioni stagionali. A parte i primi 20 minuti, la squadra di Sousa non ha quasi mai avuto occasioni da gol. Ovviamente l’assenza di Kalinic si è fatta sentire e non poco, ma indubbiamente ci si poteva aspettare di più. Soprattutto difensivamente la squadra del tecnico portoghese ha commesso tantissimi errori, sia individuali che di reparto. Sanchez, dopo qualche ottima prestazione in quel ruolo, ha dimostrato di non essere puramente un difensore. Gli stessi Rodriguez ed Astori sono stati molto imprecisi anche in fase di impostazione. I viola, ora, dovranno cambiare marcia perché da settimana prossima cominceranno anche i sedicesimi di Europa League.

 

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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