CM24/7 Stats: Pjanic Vs. Pogba

A sinistra Miralem Pjanic (26), a destra Paul Pogba (23).

Analizziamo le statistiche di Miralem Pjanic e di Paul Pogba

EREDITÀ

Miralem Pjanic, nonostante il programma di mercato iniziale non lo prevedesse, si è ritrovato, di fatto, ad essere l’erede di Paul Pogba. “Erede”, ovviamente, in senso atipico; i due giocatori sono molto diversi e chi segue con assiduità la Serie A conosce più o meno bene le caratteristiche che differenziano i due fuoriclasse. La possibilità di poterli schierare in contemporanea, nello stesso centrocampo, avrebbe sicuramente fatto la fortuna di Allegri & co, ma, ciononostante, i bianconeri attualmente primi in classifica a +7, non hanno di che disperarsi.

CAMPIONI A CONFRONTO

A distanza di mesi, tuttavia, con le prestazioni ed i numeri del bosniaco in fermento, risulta naturale porsi una domanda: chi è il centrocampista più forte tra lui ed il francese?

A tale quesito cercheremo di rispondere effettuando dei paragoni statistici i quali vedono protagonisti i due centrocampisti presi in considerazione.

A sinistra, in rosso, Miralem Pjanic; a destra, in azzurro, Paul Pogba.

 

  • Goals Scored (goal segnati): il bosniaco, nonostante abbia giocato oltre 700 minuti in meno dell’ex numero dieci bianconero, ha trovato la via della rete per ben 5 volte; i goal segnati dal francese, di contro, sono invece 4. A rifornire di marcature Miralem Pjanic è, senza dubbio, il suo enorme talento sui calci piazzati.
  • Assist: Pjanic ha contribuito alla marcatura delle reti dei suoi compagni confezionando loro 5 assist; Paul Pogba, invece, ne ha messi a punto solo 3. In tal caso l’arma ‘letale’ dell’ex-Roma è rappresentata dalla sua abilità nelle verticalizzazioni.
  • Key passes (passaggi chiave): Tale statistica è paragonabile al dato ‘assist‘ ma con delle differenze: un passaggio chiave non ha portato ad un gol in maniera diretta ma, ciononostante, ne viene comunque segnalata l’importanza; un key pass può aver contribuito alla creazione di una manovra che ha portato alla marcatura, o in alternativa, può trattarsi di un ‘assist‘ che il compagno non ha saputo tramutare in rete. Riguardo tale statistica è Paul Pogba a spiccare, con 42 passaggi chiave contro i 37 di Miralem Pjanic; tuttavia, essendo così scarsa la differenza numerica tra le due statistiche, è facile supporre come, con gli stessi minuti del francese, il bosniaco avrebbe potuto fare leggermente meglio.
  • Tackles won (contrasti vinti): Paul Pogba vince nettamente, in questa statistica, il suo duello con Miralem Pjanic: perchè, nonostante i minuti giocati, la differenza tra i due appare troppo netta: 15 i contrasti vinti da Pjanic, ben 31 quelli vinti da Pogba; il francese difatti, grazie alla sua possente struttura fisica, è in grado di compiere le due fasi con la medesima eccellenza.
  • Tackles lost (contrasti persi): A vincere la statistica negativa è l’attuale numero 6 del Man U; 61 i contrasti persi dal vice-campione d’Europa contro i 46 da cui è uscito sconfitto l’attuale bianconero. Ne emerge, tuttavia, una statistica secondo la quale il bosniaco vincerebbe 1 contrasto su 4 mentre il francese ne uscirebbe vincitore 1 volta su 3.
  • Aerial duels won (duelli aerei vinti): Statistica che soddisfa le aspettative: Paul Pogba, dall’alto dei suoi 191 cm di altezza, risulta ancora una volta vincitore con una percentuale più alta di quella del suo diretto concorrente. (57.14% vs. 48.28%)
  • Fouls suffered (falli subiti): Vincitore? Paul Pogba, con 52 falli subiti contro i 16 di Miralem Pjanic. L’unica spiegazione effettivamente valida è che, il centrocampista Red Devil, effettuando maggiori percussioni offensive, risulti vittima di un numero superiore di falli.
  • Interceptions (palloni intercettati): Mr 105. milioni, ancora una volta, risulta vincitore con 37 palloni intercettati contro i 20 dell’ex-Lione. Caratteristica che spiega come il vincitore dei due sia, ormai indubbiamente, più abile in fase di non possesso e sempre nel vivo del gioco.
  • Shot accuracy (precisione tiro): Dato schiacciante che rivela la superiorità, in tale campo, di Pjanic su Pogba: la precisione tiro del bosniaco si attesta su un valore altissimo pari al 68%; quella del francese, di contro, arriva appena al 38%.

Da quest’affascinante paragone emergono alcuni dati assolutamente incontestabili: il bosniaco, ad esempio, è più decisivo del francese in fase offensiva; nonostante Pjanic sia spesso rilegato davanti alla difesa nel 4-2-3-1 il suo apporto alla manovra è essenziale: tramite la sua visione di gioco, i suoi passaggi, le sue punizioni ed i suoi inserimenti, l’ex-Roma è infatti interprete di un ruolo chiave nello scacchiere bianconero; Paul Pogba, che appare sottotono rispetto al bosniaco a livello di numeri ‘offensivi’, è invece più che importante in fase di non possesso: il francese vince molti più duelli, a palla a terra e aerei, ed intercetta un maggior numero di palloni.

Ne emerge un quadro della situazione che vede, a parer mio, la leggera superiorità di Pogba rispetto al suo avversario, e ne spiegherò il perchè: il francese ha dei numeri, offensivamente parlando, inferiori a Pjanic; ciononostante, in fase di non possesso, il suo apporto alla squadra – rispetto a quello fornito dal bosniaco – è completamente differente. Nel computo totale l’ago della bilancia pende a favore dell’ex numero 10 bianconero: i suoi numeri sotto porta non sono affatto scarsi e la sua abilità difensiva spiega il motivo del suo inferiore rendimento sotto porta. Paul Pogba, in sintesi, a soli 23 anni, è un giocatore completo: fisico, tecnico, instancabile e con grandi margini di miglioramento.

Nato a Rovigo il 17/12/1996. Studente di lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso Ca’ Foscari (VE). Parlare di calcio – e tutto ciò che vi gira attorno – è la mia passione numero uno.

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