ESCLUSIVA CM24/7 – Crudeli: “Deulofeu come Salah! Dobbiamo imitare il Napoli”

Dopo la vittoria di ieri, abbiamo intervistato Tiziano Crudeli per ragionare sull’incontro e sul giocatore che più si è messo in mostra nei novanta minuti, il nuovo acquisto Gerard Deulofeu

Ieri abbiamo visto un Milan quasi eroico a Bologna perché nonostante il momento negativo e l’esser costretti a giocare in nove, è riuscito a portare a casa la piena posta in palio. Come giudica la prestazione della squadra?

È stata un’ottima prestazione alla luce di quello che è il risultato per l’impegno che hanno messo tutti i nove giocatori nel momento di inferiorità numerica. Abbiamo visto una difesa compatta e delle ripartenze micidiali, perché, al di là del gol arrivato nel finale, abbiamo visto un milan costantemente pericoloso in avanti. Per fortuna siamo riusciti a segnare grazie ad una percussione di Deulofeu che ha servito un assist a Pasalic, bravissimo ad inserirsi sotto misura.

 Nelle ultime quattro partite il Milan ha avuto un importante fase calante con tre sconfitte di fila. La vittoria di ieri ha però mostrato la grinta del diavolo. Quale crede sarà il piazzamento finale della squadra?

Sinceramente non lo so. Qualche opinionista che va per la maggiore ha detto che il Milan deve giocare con un baricentro più basso, consentendo a certi giocatori con determinate caratteristiche di inserirsi negli spazi e partire in contropiede. Questo lo abbiamo visto chiaramente nella partita di ieri. Addirittura si ipotizza un Milan che sia in grado di emulare per certi versi il Napoli grazie ad alcuni giocatori come Suso, Deulofeu e, quando avrà recuperato, Bonaventura. Sono tre giocatori che negli spazi possono essere devastanti. Sono curioso di vedere anche Ocampos come potrà dare una mano a questa squadra.

 Ieri il protagonista, al di là del gol vittoria, credo sia senza alcun dubbio Deulofeu. Un suo pensiero sul giocatore?

È un giocatore molto interessante. Veloce, tecnico e, come detto da Montella, è anche dotato di un ottimo tiro. È veramente strano il calcio: in Inghilterra ha giocato poco o niente. Ha usufruito della preparazione fisico-atletica inglese e questa gli ha consentito di arrivare in Italia e fare la differenza; potremmo paragonarlo a Salah al suo arrivo in viola.

Inoltre ieri abbiamo avuto anche la possibilità di vedere in campo Vangioni. Che impressione le ha fatto?

Positiva. Ero molto scettico su Vangioni nonostante in Argentina venisse comunque considerato da tempo uno dei migliori terzini sinistri. Ieri ho visto una prestazione convincente anche in fase di contenimento nonostante sia un giocatore con propensione più offensiva.

In fase di mercato sono usciti tre giocatori: Gabriel, Luiz Adriano e Niang. Sono invece arrivati Storari, Ocampos e Deulofeu. E’ soddisfatto del mercato rossonero?

Non lo so. Devo vedere Ocampos giocare. Per ora ho visto Deulofeu ed ha fatto la differenza. Lui potrebbe rivelarsi un giocatore davvero interessante, capace di dare un contributo importante al Milan. Devo anche prendere atto che lo stesso Niang è subito andato in rete al debutto.

Questo fine settimana il Milan sarà a Roma per affrontare una Lazio che, partita dopo partita, si sta dimostrando un’ottima squadra. I ragazzi di Inzaghi, però, non hanno una grande striscia positiva contro le grandi del campionato. Considerando le assenze importanti del Milan di Romagnoli e Paletta ma dando anche un occhiata rapida al calendario abbordabile delle altre, crede che uscire con un punto dallo Stadio Olimpico sia un buon risultato o pensa sia obbligatorio vincere per non rischiare che il treno per l’Europa si allontani pericolosamente?

Sinceramente non pongo limiti alla provvidenza. Prendo atto che il Milan avrà sei titolari in meno fra infortuni e squalifiche quindi non so che squadra vedrò in campo lunedì. La Lazio di Simone Inzaghi ha una buona organizzazione di gioco. Sarà un test importante nonostante avremo molte assenze.

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