La Juventus passa allo Scida contro un ordinato Crotone

Allo Scida di Crotone andava in scena il recupero della 18esima giornata di campionato. La squadra di Nicola doveva cercare di compiere una vera e propria impresa contro la Juventus di Massimiliano Allegri. I bianconeri dal canto loro, dovevano assolutamente conquistare i 3 punti per allungare sulla Roma.

LE SCELTE DEGLI ALLENATORI

Nicola decide di schierarsi con il solito 4-4-2, un po’ rivisitato negli interpreti. In difesa torna Mesbah sulla sinistra insieme a Ferrari, Ceccherini e Rosi. A centrocampo giocano Capezzi e Barberis (data anche la squalifica di Crisetig) con Stoian e Sampirisi sulle fasce. Davanti, insieme al solito Falcinelli gioca Tonev. Anche Allegri attua qualche modifica al suo 4-2-3-1. In difesa ci sono Dani Alves, Rugani e Asamoah per Lichtsteiner, Chiellini e Alex Sandro. A centrocampo gioca Rincon al posto di Pjanic, insieme a Khedira. Davanti invece riposa soltanto Cuadrado: al suo posto Marko Pjaca.

LA PARTITA

Lo svolgersi del match è abbastanza chiaro: la Juventus protesa nella metà campo avversaria, con i calabresi pronti a difendersi con ordine. Il dettame tattico dei padroni di casa risulta vincente per quasi tutto il primo tempo. I bianconeri infatti sono in grande difficoltà nel creare occasioni da gol. La difesa crotonese chiude tutte le linee di passaggio possibili e la Juve non riesce a sfondare. Le uniche situazioni pericolose vengono create verso la fine della prima frazione di gioco. Cordaz para un colpo di testa di Pjaca, nel proseguo dell’azione Dybala calcia verso la porta, ma Ferrari salva sulla linea. Al 60′ però il muro del Crotone crolla e la Vecchia Signora riesce a passare in vantaggio. Asamoah colpisce di testa sul secondo palo con Cordaz che para in allungo, ma sulla respinta il più veloce ad insaccare è Mandzukic. Al 75′ la Juventus chiude il match con Higuain: Rincon lo serve in verticale, l’argentino entra in area e deposita la palla in rete. 0-2 e partita chiusa. Nel finale da segnalare una traversa colpita da Pjanic su cross di Barzagli.

ALLUNGO JUVENTUS. CUORE CROTONE

I bianconeri non dovevano fallire la trasferta calabrese, e così è stato. Tre punti fondamentali per la squadra di Allegri, che ora può lavorare con più tranquillità in vista del mese decisivo di Febbraio. Difatti tra due settimane il tecnico livornese dovrà iniziare a preparare le delicate sfide di Champions contro il Porto. Il Crotone invece, ha dimostrato senz’altro di essere veramente una squadra: ordinata, organizzata, compatta e combattiva. Gli undici di Nicola hanno messo l’anima in campo come ogni domenica. Questa abnegazione forse non basterà per salvarsi, ma sicuramente è stata l’arma in più che permesso alla squadra calabrese di restare in gara in ogni singola partita di campionato, senza mai prendere batoste o fare figuracce. Vincere allo Scida sarà un compito arduo per tutti.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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