Napoli-Genoa, Sarri: ” Domani gara difficile. Juve? Farò…”

 

Alla vigilia di Napoli-Genoa poche ore fa ha parlato Maurizio Sarri, che ha risposto così alle seguenti domande:

Su Napoli-Genoa che arriva prima del…

“Non andare oltre: o si parla di Napoli-Genoa o mi alzo e vado via…”

Sulla gara di domani:

“Affontare il Genoa è sempre difficile in quanto va a duelli uomo contro uomo in tutto il campo: servirà grande lucidità”;

Sul bel gioco del Napoli:

“Abbiamo concesso più di dieci tiri agli avversari, quattro occasioni da gol, è decisamente troppo. Non va bene perchè prendiamo già gol quando non concediamo, quindi si tratta di errori grossolani che portano al gol”;

Se Fa rabbia vedere la Juve a +9 considerando il bel gioco:

 “No, non è pugilato, le vittorie ai punti non si prendono, bisogna vincere sul campo. Altri sono più bravi in questo, anche se noi esteticamente siamo più godibili. La più forte è la prima in classifica”;

Sul passaggio per crescere: “Trasformare le prestazioni in punti. Rabbia, determinazione, concretezza, frutto di un qualcosa che si può chiamare in duemila modi ma alla fine è mentalità. Vediamo se la crescita, essendo una squadra giovane, arriva”;

Sul calendario difficile:

“Vuoi per forza che vada via? Ripeto: o si parla del match di domani o vado via”;

Sulle scelte di domani:

“Per domani avrò varie soluzioni. Si può decidere di andare avanti così facendo un solo cambio o cambiare ruolo a tutti i giocatori offensivi, ci sono ancora due allenamenti per decidere”;

Su Pavoletti:

“Si allena con continuità, sta crescendo. Non è certo uno brillante e leggero che migliora in poche sedute, ma essendo forte fisicamente ha bisogno di più tempo. Avrebbe bisogno di minuti in campo, ma noi non possiamo sempre concedere minuti a chi non è ancora al top, ma sta crescendo”;

Sulla preferenza per domani per un attaccante fisico o rapido.

“La squadra avversaria si può chiudere, quindi ci sarebbe la necessità di una punta fisica, ma nei duelli uomo contro uomo è importante superare l’avversario”.

Su Taarabt e Simeone: “Taarabt è rientrato ora e sta giocando poco e di conseguenza non posso giudicarlo. Simeone invece è un giovane con caratteristiche importanti”.

Sulla fase difensiva senza Koulibaly:

“E’ buona, altrimenti non saremo lì e non saremo la seconda squadra per meno tiri subiti. Ci abbiamo messo dentro degli errori, ma anche le assenze di Ghoulam, Koulibaly, un menisco per Chiriches, uno stiramento per Albiol, problematiche che l’anno scorso avremmo subito di più”.

Sulla voce dell’incontro tra Sarri e la Juve:

“Si dice che ho già incontrato la Juventus, ma io parlerò con l’avvocato per capire se ci sono gli estremi per querelare colui che ha scritto l’articolo: è una notizia totalmente falsai”. Interviene il responsabile della comunicazione Lombardo: “Ci sono gli estremi, valuteremo un risarcimento danni da dare poi in beneficenza”;

Sul contratto e la possibilità di rimanere per un progetto vincente. “Aggiornamento continuo non ha senso, se ci sono giovani non è che migliorano in un giorno, ma servono mesi di lavoro. Io sento solo l’obbligo di farli crescere, poi è chiaro che a tutti farebbe piacere vincere, ma è una soddisfazione anche per far crescere giovani e una squadra. Il mercato del Napoli è stato palese, anche se sono arrivati talenti importanti con margini di crescita. Speriamo arrivi al più presto possibile, ma è anche evidente che quelli di talento fanno gola a tutti e non è facile trattenerli. Non parlo di Napoli, ma di calcio italiano, perchè ci sono realtà all’estero importanti. Garanzie? Su cosa, far rimanere uno scontento? Se il calcio italiano è ridotto così è anche colpa vostra, avete sorvolato su tanti aspetti. Eravamo al top negli anni ’90, ora siamo il terzo mondo, basta andare negli stadi all’estero”.

 

 

Fonte: TuttoMercatoWeb

19enne siciliano e tifoso di Milan e simpatizzante del Napoli. Amo il calcio&mercato e raccontarlo. Un unico obiettivo: realizzare il sogno di entrare a lavorare nell’ambito calcistico come telecronista e/o come reporter di calciomercato. Insomma: un ruolo alla Gianluca Di Marzio

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