Bologna, la Curva avvisa la squadra con uno striscione

In questi giorni l’aria che si respira a Bologna è davvero rarefatta. La tifoseria, infatti, non ha digerito le ultime due pesanti sconfitte della compagine di Donadoni. Sconfitte che – per come sono arrivate – denotano un calo di personalità da parte dei calciatori. E se il 7 a 1 rimediato contro il Napoli pesa tutt’ora, la gara persa contro il Milan è un vero macigno sull’animo di tutto l’ambiente rossoblù. Già, perché perdere agli sgoccioli e per di più in superiorità numerica di ben due uomini per la tifoseria è inaccettabile. E forse anche per la stessa squadra, che cercherà il riscatto già a partire da domenica nella delicata trasferta di Genova, contro la Sampdoria. 

IL MONITO DEI TIFOSI

A motivare, quasi minacciare, la squadra ci ha pensato la Curva Andrea Costa con uno striscione eloquente, che non lascia spazio all’interpretazione. Questo il messaggio apparso sui cancelli di Casteldebole: “Onorate la maglia, i giochi sono finiti”. Parole forti, a cui Donadoni – con i suoi uomini – dovrà rispondere sul campo, conquistando i 3 punti che mancano dalla vittoria con il Torino.

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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