Girone C: la presentazione della 25esima giornata

La 25esima giornata del girone C di Lega Pro, vista sulla carta, potrebbe essere una di quelle da “tutto o niente”, dove potrebbero venirsi a modificare gli equilibri del campionato oppure essi potrebbero consolidarsi con ancora più forza, tarpando le ali ai sogni ed alle speranze di alcune società.

Analizziamo quindi la giornata partendo dai quattro scontri che potrebbero ridelineare, sia in zona playoff che in quella playout, la griglia provvisoria. Di questi quattro confronti, tre sono dei derby.

MATERA-VIRTUS FRANCAVILLA: Si affrontano due tra le compagini più sorprendenti di questo 2016/2017, in cui hanno dato prova anche di un gran bel gioco corale che rispecchia la classifica a pieno. Il Matera viene dalla sconfitta di Catania e vuole dimostrare che questa è stata solo una falla in un sistema perfetto architettato da mister Autieri. A questo bisogna aggiungere che il catino del Franco Salerno non è ancora stato violato questa stagione. Il Francavilla di Nzola e di Ayina proverà a fare lo scherzetto, restando così attaccato alla scia della Juve Stabia, che sta concedendo qualche punto di troppo. Vero è che l’ultimo precedente fuoricasa, con un’avversaria diretta, parla di un sonoro 5-1 allo Zaccheria dove la compagine pugliese non seppe mai avere il pallino del gioco.

TARANTO-FOGGIA: Ritorna il derby pugliese sulle rive dello Ionio, cosa che non accadeva dalla stagione 2013 di Serie D, con vittoria dei foggiani in quel di Taranto. Dei 32 derby, il Taranto qui ne ha vinti ben 18, ma adesso le squadre arrivano con due situazioni completamente differenti: il Taranto ha cambiato allenatore in settimana, ha ricevuto il transfer di Cobelli, il nuovo numero 10, e potrà schierarlo. Ma la classifica e il morale dei tifosi non sono dei migliori, anche se la componente motivazionale potrebbe fare tanto. Magnaghi, per l’impegno profuso, partirà da centravanti titolare, mentre la difesa sembra essere tornata quella titolare. Nelle file del Foggia, Mazzeo là davanti è una sicurezza, col nuovo Di Piazza che si sta pian piano integrando. Fare una gran prestazione in un derby così sentito vorrebbe dire davvero dimostrare di avere una marcia in più.

AKRAGAS-CATANIA: Un atipico derby siciliano potrebbe far affondare le credenziali di chi dovesse perdere. L’Akragas è alla ricerca della salvezza nonostante le abbondanti vendite di Gennaio, mentre il Catania sta risalendo pian piano la china della classifica e vuole far paura ai piani alti. La fantasia di German Cochis contro la concretezza di Pozzebon.

COSENZA-REGGINA: Anche nel caso del match del San Vito-Gigi Marulla, il Cosenza arriva carico a molla nel derby contro la Reggina. Baclet ha trovato la titolarità e sta assicurando gol, coadiuvato da Statella e Cavallaro. L’unico limite di questa squadra è che ha dimostrato poca esperienza nel vincere gli ultimi scontri “diretti”, contro Catania e Matera per esempio. La Reggina, che ha ritrovato nel Granillo un buon bottino punti, è una delle peggiori squadre in trasferta, con soli 4 punti, ma si affiderà all’esperienza di Roberto Coralli per fare qualche gol pesanti, una sorta di sgambetto al Cosenza che invece appare pienamente in corsa per i playoff.

 

 

Italiano attualmente in Spagna, a Siviglia. Cerco di seguire tutto quello che succede intorno al mondo del calcio, una mia passione innata. Unire le mie diverse esperienze e i miei viaggi con il pallone è qualcosa che mi riesce al meglio e che provo a mettere nelle mie parole.

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