Balotelli nell’occhio del ciclone. E’ crisi di spogliatoio (di nuovo)

Dopo l’ottimo inizio di stagione è difficile trovare capi d’accusa per SuperMario. Ma l’aria che tira a Nizza dopo il primato perso non è delle migliori. Ad aggiungersi sono le dichiarazioni di Valentin Eyesseric, suo compagno di squadra, che rivela come, forse, non sia ancora risolto lo strano caso di Mario Balotelli.

NUOVA CRISI

Che il carattere di Mario fosse difficile lo hanno chiaramente detto le esperienze fallite tra Milano, Manchester, Liverpool e la parentesi mondiale con la Nazionale. Nizza doveva essere la sua rinascita, l’ennesima ultima spiaggia da cui ripartire per dimostrare che Mario non è quello che si è visto fino ad oggi. La chance per smentire che Mario non è quello delle Balotellate. L’ultima possibilità di resurrezione per affermarsi tra i grandi professionisti. Possibilità che però Mario sembra aver colto solo a metà, con un eccellente avvio stagionale caduto in miserabile fallimento. Ancora una volta.

A riaprire il “caso” di Balotelli è il compagno di squadra e di reparto Valentin Eyesseric che, nelle dichiarazioni prima e dopo la trasferta contro il Rennes, dove Mario si è accomodato per la seconda volta consecutiva in panchina, ne ha messo in discussione la professionalità e l’impegno. Ancora una volta.

“A volte Mario ha tendenza a chiudersi in se stesso, abbassare la testa, mettersi da parte e a non voler parlare più con nessuno”

“Mario è il più forte giocatore del Nizza, non me ne vogliano tutti gli altri. Anche in questa gara sono convinto che lui avrebbe fatto la differenza. Però deve impegnarsi di più, invece a volte si isola e sembra non abbia voglia di fare nulla con noi. E’ un peccato”

Le dichiarazioni raccolte da Premium Sport non lasciano nulla al caso. Lo strano caso di Mario Balotelli si ripete. Ciò che sembrava riparato si è rotto nuovamente.

A Mario ora la palla per smentirci. Ancora una volta. Se fosse fra i suoi piedi siamo certi che quella palla sarebbe al sicuro. Ma non sempre nel calcio è una questione solo di piedi e tecnica. Peccato.

Nato a Milano il 09/09/1996. Studia Comunicazione e Società presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ambizioso, sognatore e amante di ciò che fa respira calcio da quando cammina. Calciomercato24/7 è la sua prima esperienza come collaboratore.

Commenta per primo

Lascia un commento