Lazio – Milan: le probabili formazioni

Sarà il Monday Night Lazio – Milan a chiudere la 24esima giornata di Serie A. Questa sera le due squadre, separate da soli 3 punti, si giocano un fetta notevole per la zona Europa: con la vittoria, i biancolesti salirebbero la china superando Inter ed Atalanta e piazzandosi al quarto posto; i rossoneri, invece, hanno la ghiotta occasione di raggiungere in classifica i diretti avversari per rimanere incollati alle due compagini nerazzurre. La Lazio, forte della goleada con il Pescara ma ancora ferita per la sconfitta agli sgoccioli con il Chievo tra le mura domestiche, farà di tutto per conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico. Il Milan invece, che viene da una vittoria molto sofferta con il Bologna, vuole lasciarsi alle spalle le tre sconfitte consecutive. Sulla carta, dunque, il match appare più che avvincente.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Inzaghi non dovrebbe presentare novità rispetto agli 11 schierati domenica scorsa allo Stadio Adriatico. L’unico ballottaggio probabilmente sarà sull’out sinistro di difesa tra Lukaku e Radu; per il resto la formazione dovrebbe rimanere invariata. Non è escluso, però, che Lulic possa prendere il posto di Keita nel tridente offensivo. Montella, invece, è in piena emergenza a causa dei numerosi infortuni e delle squalifiche. Dovrà, infatti, fare a meno di Antonelli, De Sciglio, Romagnoli, Bonaventura, Paletta e Kucka. Quest’ultimi espulsi nella gara con il Bologna. Difesa, dunque, del tutto inedita con Zapata e Gomez centrali, Vangioni ed Abate sulle corsie esterne. A centrocampo ci saranno Locatelli, Bertolacci e Pasalic. La vera novità potrebbe essere in attacco. Deulofeu, infatti, probabilmente agirà da falso nueve, affiancato dall’insostituibile Suso e da Ocampos.

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Immobile, Keita. All. Inzaghi.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Zapata, Vangioni; Bertolacci, Locatelli, Pasalic; Suso, Deulofeu, Ocampos. All. Montella. 

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

Commenta per primo

Lascia un commento