Cosa aspettarsi da Psg-Barcellona

Questa sera ritorna la Champions League, e lo fa in grande stile con un ottavo di finale combattutissimo tra Paris Saint-German e Barcellona. Al Parco dei Principi gli uomini di Emery cercheranno di mettere in difficoltà la corazzata di Luis Enrique. La squadra francese viene da un buon momento di forma. Venerdì in campionato ha espugnato per 0-3 il campo del Bordeaux, ottenendo così la terza vittoria consecutiva. Nonostante questo ottimo ruolino di marcia, i parigini si trovano ancora al secondo posto, a 3 lunghezze dal Monaco. Dall’altra parte i blaugrana nel week-end hanno strapazzato l’Alaves con un netto 0-6. Nonostante il quindicesimo risultato utile consecutivo in Liga, il Barcellona occupa la seconda posizione a -1 dal Real Madrid e con due partite in più.

LE POSSIBILI SCELTE DEI TECNICI

Emery potrebbe schierare un 4-2-3-1 particolarmente offensivo. Il tecnico spagnolo dovrà fare a meno di Thiago Silva, out per infortunio e di Thiago Motta squalificato. Davanti ad Areola giocheranno allora Marquinhos e Kimpembe. I terzini saranno Aurier e Kurzawa. I due giocatori in mezzo al campo potrebbero essere Verratti e Matuidi. Con il primo a dare maggiori geometrie, ed il secondo maggiore fisicità. I tre uomini offensivi alle spalle di Edinson Cavani saranno Draxler, Di Maria e Ben Arfa.

Luis Enrique schiererà il suo solito 4-3-3. Davanti a Ter Stegen, la linea difensiva sarà composta da Sergi Roberto, Pique, Umtiti e Jordi Alba. A centrocampo giocheranno Busquets, Iniesta e Andrè Gomes. Mentre davanti il tridente non ha bisogno di presentazioni: Messi-Suarez-Neymar.

LA CHIAVE TATTICA DEL MATCH

Con due formazioni così offensive, il dettame tattico che farà la differenza sarà come le difese sapranno contenere i giocatori avversari. Il compito più arduo spetta sicuramente alla retroguardia parigina, dato il tasso tecnico della MSN. Anche gli uomini di Luis Enrique però, dovranno fare attenzione all’attacco di casa. Cavani sta vivendo una stagione d’oro, con i suoi 25 gol in campionato è il capocannoniere della Ligue 1. Alle spalle del Matador agiranno giocatori rapidi, veloci ed in grado di saltare l’uomo come Di Maria, Draxler e Ben Arfa. Il tutto dipenderà quindi dalla mole di gioco che saprà produrre il Barcellona. Se i blaugrana riusciranno a disputare un’ottima gara dal punto di vista del possesso palla, allora sapranno mettere in difficoltà i padroni di casa. In questo caso infatti i catalani avranno meno situazioni in cui si dovranno difendere senza palla. Se invece il Psg riuscirà ad imporre il proprio gioco, e prendere in mano la partita a centrocampo, allora tutto potrebbe succedere. In quel caso, i tre trequartisti potrebbero mettere in grande difficoltà il reparto arretrato avversario. Per Emery non sarà sicuramente una passeggiata, ma l’ex tecnico del Siviglia ci ha già dimostrato una grande capacità di preparare partite importanti come queste.

 

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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