Cosa aspettarsi da Bayern Monaco-Arsenal

Nella seconda notte di Champions League si gioca un altro ottavo di finale assolutamente spettacolare: Bayern Monaco-Arsenal. Gli uomini di Ancelotti ospiteranno questa sera la squadra di Wenger. I tedeschi arrivano al match dalla vittoria in campionato contro l’Ingolstadt. Ormai i bavaresi hanno preso il controllo della Bundesliga approfittando dei passi falsi del Lipsia e portandosi a +7. Dopo un inizio di stagione balbettante, Ancelotti sembra aver trovato la quadratura della propria squadra. Dall’altra parte l’Arsenal di Arsène Wenger è tornato alla vittoria domenica, grazie al 2-0 contro l’Hull City. I Gunners dovevano tornare a vincere dopo due sconfitte consecutive. La squadra del tecnico francese si trova al quarto posto in campionato a -10 dalla capolista Chelsea.

LE POSSIBILI SCELTE DEGLI ALLENATORI

Entrambe le squadre dovrebbero scendere in campo con lo stesso modulo: il 4-2-3-1. Ancelotti davanti a Neuer dovrebbe schierare Lahm e Alaba come terzini, e Martinez e Hummels come centrali. A centrocampo a fare gioco saranno chiamati in causa Xabi Alonso e Arturo Vidal. I tre uomini che agiranno dietro a Lewandowski saranno Robben, Thiago Alcantara e Douglas Costa. L’Arsenal risponde con Cech in porta. Bellerin, Mustafi, Koscielny e Monreal per la linea difensiva. Davanti a loro agiranno Xhaka e Coquelin. Mentre in avanti Walcott, Iwobi e Ozil supporteranno Alexis Sanchez. Gli assenti saranno Boateng e Ribery da una parte, Cazorla e Ramsey dall’altra.

LA CHIAVE TATTICA DELLA PARTITA

La partita sarà giocata sicuramente ad altissima intensità e ad altissimo ritmo. Ancelotti cercherà in tutti i modi di mettere in difficoltà la retroguardia inglese. Il reparto difensivo di Wenger è senza ombra di dubbio quello che dà meno garanzie, anche se l’arrivo di Mustafi in estate ha sistemato qualche falla. Decisivi saranno i duelli individuali sulle fasce. Bellerin e Monreal avranno l’arduo compito di provare ad arginare la classe e la velocità di Robben e Douglas Costa. Le accelerazioni e i dribbling dei due esterni bavaresi risulteranno senz’altro fondamentali. Inoltre la posizione di Thiago Alcantara (in ballottaggio con Muller) sarà decisiva per garantire il pressing offensivo della squadra tedesca. Grazie alla pressione del giocatore spagnolo su Xhaka e Coquelin, il Bayern riuscirebbe a conquistare palla nella metà campo avversaria, imbastendo azioni offensive immediate. D’altro canto Wenger sembra orientato a schierare un attacco leggero, ma veramente molto rapido. L’idea di sfuggire dalla pressione tedesca cercando di verticalizzare immediatamente l’azione potrebbe risultare vincente. Dai piedi di Ozil, che agirà da trequartista, potrebbero partire azioni pericolose soprattutto sulle fasce. Iwobi e Walcott, oltre a dover aiutare la squadra in fase difensiva, dovranno essere i primi giocatori capaci di ribaltare l’azione, per colpire il Bayern di rimessa. I Gunners, nel caso si mettesse male la partita, potranno comunque modificare il proprio assetto tattico inserendo un vero attaccante d’area di rigore come Olivier Giroud. In quel caso Alexis Sanchez sarebbe spostato sull’esterno e la squadra adotterebbe un atteggiamento nettamente più offensivo. Il Bayern visto fino ad oggi non sembra essere lo schiacciasassi degli anni passati: ecco perché l’Arsenal, difendendosi bene, potrebbe mettere in seria difficoltà la squadra bavarese.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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