Sarri e il Napoli: destini incrociati in una notte al Bernabeu

A poche ore dal big match del Bernabeu tra Real Madrid e Napoli, è importantissimo pensare a cosa potrebbe succedere in campo. Riuscirà Sarri a mettere in difficoltà i blancos? Riuscirà Mertens a fare impazzire anche la difesa dei madridisti? Riuscirà il Napoli a passare il turno? Ma a poche ore da una sfida come questa è quantomai importante pensare a come si è arrivati a questo traguardo, e da dove si è partiti.

L’ANNO ZERO

L’anno zero, sia per il Napoli che per Sarri è sicuramente il 2004. Il 30 Luglio del 2004 la VII sezione del Tribunale di Napoli dichiara il fallimento della Società Sportiva Calcio Napoli. E’ in questo momento che interverrà Aurelio De Laurentiis, acquistando il titolo sportivo ed iscrivendo la squadra, con il nuovo nome di Napoli Soccer, alla C1. L’esordio del nuovo Napoli al San Paolo avviene il 26 Settembre 2004, Napoli-Cittadella. Il risultato finale non è del tutto soddisfacente, difatti finisce 3-3, ma quella data possiede in sé un valore di rinascita. I partenopei chiuderanno il campionato al terzo posto, non riuscendo a conquistare la promozione, che però arriverà l’anno dopo. Maurizio Sarri invece una promozione riesce eccome a conquistarla, ed è quella che lo lancerà poi nel calcio che conta. Nell’annata 2003-2004 alla guida della Sangiovannese, si piazza al secondo posto nel campionato di C2. Ai play-off conquista una storica promozione in C1. L’anno successivo nella terza serie nazionale la squadra si classifica ottava: un ottimo piazzamento per una neo promossa. Dopo le due annate grandiose alla Sangiovannese, la carriera di Sarri spiccherà il volo. Negli anni successivi approderà al Pescara, all’Arezzo, all’Avellino, fino ad arrivare ad Empoli nel 2012.

DALLA C AL BERNABEU

Tredici anni dopo le storie del Napoli e di Maurizio Sarri si incrociano, incontrandosi al Santiago Bernabeu. Storie di gavetta, di sudore, di programmazione, ma anche di investimenti fatti su sé stessi. La lungimiranza di De Laurentiis di voler riportare il Napoli dove meritava di stare tramite un programma serio e sicuro, e la lucida follia di Sarri di abbandonare un lavoro sicuro per fare l’allenatore, li hanno portati a calcare grandi palcoscenici. Ed ora raccolgono i frutti di quello che hanno seminato. I partenopei ed il tecnico toscano hanno un altro obiettivo da raggiungere: quello di superare il turno. Il Bernabeu è immenso e difficile da scalare, ma forse non abbastanza per chi ha creduto così tanto nelle proprie possibilità.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

Commenta per primo

Lascia un commento