Insigne illude, il Madrid s’impone

Un buon Napoli cade contro un colossale Real Madrid!

Insigne mentre esulta dopo un gol

Un match assolutamente europeo, piacevole ed a tratti spettacolare, questo è il riassunto di Real Madrid-Napoli: una gara che ha visto in campo due squadre affiatate e talentuose contendersi la vittoria. Ha prevalso la favorita, la formazione campione del mondo dove milita l’attuale pallone d’oro in carica. Andiamo ora ad analizzare quanto avvenuto.

INSIGNE PESCA IL CONIGLIO DAL CILINDRO

Un cosiddetto ‘eurogol’: è esattamente questo ciò che il talentino partenopeo ha realizzato; l’ala azzurra ha inquadrato la porta ed in un decimo di secondo ha deciso di sparare il pallone alle spalle del n.1 blanco, utilizzando il suo consueto asso nella manica: il tiro ad effetto. Un boato ha accolto la rete del 25enne napoletano che, per un attimo, ha ricordato agli amanti del calcio le pennellate di Del Piero; uno che al Bernabeu conoscono, loro malgrado, molto bene.

IL MADRID S’IMPONE

Un vantaggio – quello partenopeo – che tuttavia si rivela effimero: è infatti il franco-algerino Karim Benzema ad innescare la reazione dei suoi, con uno splendido colpo di testa su cui l’incolpevole Pepe Reina non può nulla. L’inserimento di Kroos, che trova una splendida conclusione a porta, riporta poi la situazione alla consuetudine cui sono abituati i blancos, ossia quella della vittoria. Ci penserà infine Casemiro, con un gol tanto bello quanto improbabile per le sue caratteristiche, a mettere il sigillo sulla partita. Il 3-1, tuttavia, non è un risultato così malvagio per i tifosi azzurri in virtù di un ipotetico passaggio del turno.

IL MATCH IN PILLOLE

Il Real Madrid, come da pronostico, impone la propria superiorità: squadra alta, transizioni offensive veloci e tanta tanta qualità nell’innescare i meccanismi offensivi. I blancos creano azioni in qualunque modo: inserimento dei centrocampisti, cross in mezzo, giocate personali e verticalizzazioni; un mix letale per i napoletani, che pagano l’inesperienza di gioco a certi livelli. Gli azzurri, comunque, escono a testa alta dal Bernabeu, anche se con qualche rimpianto: sarebbe occorso, ad esempio, maggior cinismo da parte di Mertens sul confetto offertogli da Callejon nella seconda metà di gara. Essenzialmente, comunque, il Napoli ha mostrato alcuni difetti che gli sono costati cari: ha sofferto la fase di costruzione ‘sporcata’ dal pressing avversario ed ha patito notevolmente le scorribande madridiste contro cui, i soliti affidabili Koulibaly ed Albiol, hanno messo in evidenza le proprie difficoltà.

In vista del ritorno il Napoli avrà bisogno di disputare la gara perfetta se ha a cuore il passaggio del turno: il 2-0 rappresenterebbe infatti il risultato migliore per intascare il passaggio del turno; appare assai difficile, tuttavia, uscire da una sfida col Madrid mantenendo la rete inviolata. Nella migliore delle ipotesi il Napoli potrebbe, chissà, portare la sfida ai supplementari e poi… giocarsi il tutto per tutto sino ai calci di rigore.

Nato a Rovigo il 17/12/1996. Studente di lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso Ca’ Foscari (VE). Parlare di calcio – e tutto ciò che vi gira attorno – è la mia passione numero uno.

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