La risposta di Maurizio Sarri a DeLa: “Le scelte le faccio io”

Dopo le bordate di De Laurentiis, erano inevitabili le risposte di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano ha commentato le dichiarazioni del presidente ai microfoni di Premium Sport.

LA RISPOSTA DI SARRI

Sarri ha risposto così alle parole del patron partenopeo: “Non sono d’accordo con De Laurentiis. Il responsabile delle scelte sono io, se ha qualcosa da dirmi mi chiamerà. Abbiamo fatto una buona partita contro un avversario fortissimo. L’unico appunto è che abbiamo sbagliato troppi passaggi nella nostra metà campo e ci siamo complicati ancora di più la partita”. Il tecnico ha mostrato comunque un certo grado di ottimismo per la partita di ritorno: “Pur non facendo la nostra migliore partita, possiamo ancora qualificarci anche se sarà difficilissimo. Sono convinto che al San Paolo gli faremo passare una brutta serata, anche con l’aiuto del pubblico”. 

PROBLEMA DI CARATTERE

L’ex allenatore dell’Empoli ha sottolineato anche la mancanza di personalità in alcuni tratti della gara da parte dei suoi giocatori: “Individualmente il Real è più forte di noi, ma non avremmo dovuto sbagliare così tanti passaggi. C’erano delle praterie da attaccare, ma purtroppo le abbiamo vanificate spesso sbagliando al secondo passaggio. Questo ha compromesso l’esito della sfida, ma non è stata una partita pessima del Napoli”. 

LA QUESTIONE PAVOLETTI-MILIK

Sarri ha anche parlato della scelta fatta di portare Milik in panchina e di lasciare Leonardo Pavoletti in tribuna: “Perché Milik e non Pavoletti? Milik si sta allenando da tempo, non è colpa di nessuno se si è infortunato e ho scelto lui per la panchina perché anche in pochi minuti il numero in area può trovarlo sempre. Se dovevo fare una scelta da 90 minuti avrei portato Pavoletti. Il discorso è tutto qui, anche perché speravamo che in questa sfida non ci fosse bisogno di scelte particolare. In Champions posso portarne 7 in panchina e le scelte sono obbligate da ruoli. Non vedo perché bisogna fare polemica per forza, il Real è più forte di noi e lo sappiamo ma siamo rimasti in partita”. 

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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