I 5 motivi per cui la Roma può vincere l’Europa League

ROSA DI PRIMA FASCIA

La Roma era sicuramente stata costruita per giocare in Champions. Pertanto la discesa in Europa League, avvenuta negli ultimi giorni di mercato, non ha comportato la cessione di nessun elemento di valore. La rosa è molto forte e si può considerare inferiore soltanto a quelle di Manchester United e Tottenham (che però ha perso l’andata con il Gent). Come giocatori la Roma non ha niente da invidiare a quasi nessuna delle 32 squadre fin qui impegnate nella competizione.

DZEKO…CAPOCANNONIERE ANCHE IN COPPA

Il bosniaco non si ferma più. Non sazio del primo posto, a pari merito con Higuian, nella classifica dei capocannonieri della Serie A, il “nove” giallorosso ha deciso di dire la sua anche in europa. Con la tripletta di ieri si è posizionato primo nella classifica dei bomber di Europa League. L’istinto killer di Dzeko è finalmente riemerso dopo anni in cui pareva essersi svanito. La finta sul secondo gol di ieri, con cui si libera del difensore del Villareal, la dice lunga su che giocatore sia. Un dettaglio non da poco, e che esalta ancora di più la partita di ieri di Dzeko, è che la difesa degli spagnoli è la meno battuta di tutta la Liga.

SOLIDITA’ DIFENSIVA RITROVATA

La Roma non ha mai avuto grosse difficoltà nel centrare la porta. Il problema più importante semmai è sempre stato quello di una solidità difensiva mai veramente raggiunta. Nel girone qualificatorio i giallorossi avevano subito 7 gol in 6 partite, troppi per una squadra che punta alla vittoria finale. Negli ultimi due mesi però il lavoro di Spalletti si è focalizzato molto sul reparto difensivo, e in generale sulla fase difensiva della squadra. Il risultato è sotto gli occhi di tutti sia in campionato, dove la Roma è la seconda miglior difesa dopo la Juventus, che in Europa. La diga costruita da Fazio, Manolas e Rudiger funziona benissimo.

NIENTE TURNOVER

Nel belpaese è consueta abitudine quella di snobbare l’Europa League, non ritenendola al livello del campionato. Gli esempi più celebri sono quelli di Conte che nel ritorno di semifinale con il Benfica mandò in campo una Juve fortemente rimaneggiata che non riuscirà a vincere, e di Benitez, che due stagioni fa compì un turnover massiccio con il suo Napoli, fatto che gli ha impedito di vincere. Al contrario Spalletti ha dimostrato di puntare molto su questo torneo. Ora staremo a vedere se nei momenti più delicati della stagione il mister toscano avrà comunque la forza di mandare in campo la formazione migliore anche nelle sfide europee.

ACCESSO DIRETTO IN CHAMPIONS LEAGUE

Forse qualcuno se lo è dimenticato ma vincere l’Europa League significa ottenere l’accesso diretto in Champions League per la prossima stagione, e soprattutto farlo senza passare dai preliminari. Particolare non da poco per la Roma, che già nella scorsa stagione ha dovuto rinunciare alla Champions per la sconfitta ai preliminari con il Porto. In serie A i giallorossi si devono guardare alle spalle, dal momento che il Napoli dista appena 2 punti e, nonostante il margine rassicurante sull’Inter, la squadra di Pioli è in un momento di forma straordinario e nelle ultime 9 partite ne ha vinte 8 perdendo solamente con la Juventus, Qualora le cose dovessero andare male in campionato, l’Europa League sarebbe comunque un’ottima ancora a cui aggrapparsi.

Romano, classe 1998. Studente di Economia alla LUISS Guido Carli. Appassionato e innamorato di calcio, scrive approfondimenti e considerazioni sugli argomenti più disparati di questo fantastico “mondo”. Redattore per calciomercato 24/7, sogna una carriera nel giornalismo.

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