Genoa: via Juric, arriva Mandorlini

La pesante sconfitta di Pescara non poteva che portare a soluzioni drastiche in casa Genoa. Da tempo Juric era stato messo in discussione dal presidente Preziosi. Il trend negativo di risultati del Grifone aveva fatto vacillare la panchina del tecnico croato. L’ultima vittoria dei rossoblù risale al 15 Dicembre, ovvero al recupero del match contro la Fiorentina. Dopo quei 3 punti si sono susseguiti 2 pareggi e ben 7 sconfitte, tra cui proprio quella di ieri all’Adriatico.

I COMUNICATI DEL GENOA

Nella tarda serata di ieri sono stati pubblicati due comunicati sul sito ufficiale della squadra ligure. Nel primo si ufficializzava l’esonero di Ivan Juric, mentre nel secondo si rendeva noto che la società aveva scelto di affidare ad Andrea Mandorlini la panchina rossoblù. Come si legge sul sito ufficiale, l’ex tecnico dell’Hellas Verona ha firmato un contratto fino a Giugno 2018.

IL NUOVO GENOA DI MANDORLINI

Mandorlini a Verona ha spesso adottato un 4-4-2 molto solido, ma altrettanto dinamico, oppure un 4-3-3. Il gioco del tecnico ravennate è fatto di sovrapposizioni e cross: questi elementi avevano messo Luca Toni nelle condizioni migliori per vivere una seconda giovinezza. Ecco perchè il Cholito Simeone sembra essere dotato delle caratteristiche necessarie per sposare a pieno il progetto tattico di Mandorlini. L’unico dubbio sarà quello legato al reparto difensivo. Il Genoa ha in rosa tantissimi difensori centrali, dato l’uso della difesa a 3 con Juric, ma pochi terzini di ruolo. Gli unici giocatori adattibili al ruolo di esterno basso sono Izzo, Edenilson e Laxalt. Con gli ultimi due molto più propensi alla fase offensiva più che a quella difensiva. Mandorlini potrebbe anche decidere di attuare il 4-2-3-1 per sfruttare a pieno la velocità e la tecnica della proprie ali. I 4 difensori potrebbero essere Izzo, Burdisso, uno tra Munoz e Orban e Laxalt. A dettare i tempi di gioco ci potrebbero essere Cataldi e Hiljemark, dato l’infortunio di Veloso. I tre giocatori offensivi dietro a Simeone potrebbero essere Lazovic, Palladino e Rigoni. Da non sottovalutare però il possibile impiego di altri giocatori come Taarabt e Ninkovic. Ora sta a Mandorlini risollevare l’ambiente, e riscattarsi personalmente dall’ultima brutta stagione all’Hellas.

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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