Quel gioiello chiamato Atalanta

I giocatori dell'Atalanta mentre esultano dopo un gol.

IL GIOIELLINO BERGAMASCO

La compagine di Gian Piero Gasperini sta viaggiando a ritmi altissimi verso un obiettivo che prima sembrava un’utopia: L’Europa che conta.
Contro il Crotone gli orobici hanno dato l’ennesima prova di forza. Il risultato è stato un po’ avaro ma la formazione bergamasca è riuscita a dominare il gioco confermando quel trend positivo che la sta mantenendo nella parte alta della classifica.
Il merito è senza dubbio del suo allenatore Gasperini che ha creato un mix perfetto di veterani e giovani promesse quali Caldara, Spinazzola, Conti, Kessie, Petagna e molti altri.
Un’Atalanta che adesso sembra essere diventata un rullo compressore. Sorride il presidente Percassi che si gode il suo giocattolo principesco, giocattolo che sta mandando i tifosi della Dea in visibilio.
Analizziamo l’andamento della squadra: nelle ultime 5 partite l’Atalanta ha ottenuto 4 vittorie e soltanto un pareggio, numeri importanti che le consentono di rimanere appiccicata alle altre big del campionato. La sconfitta maturata in Coppa Italia contro la Juventus ha fatto crescere da un punto di vista emotivo l’organico, che adesso sembra non fermarsi più.
C’è un altro aspetto da considerare: negli ultimi anni la Dea ha lanciato diversi giovani prospetti. Uno su tutti è sicuramente Roberto Gagliardini. Il centrocampista, prima di approdare all’Inter, è cresciuto nelle giovanili del club orobico diventando un punto fermo del centrocampo di Gasperini, segno evidente di come la squadra rivelazione del campionato operi anche sulla sua “cantera”. Adesso però ci sono altri Enfants Terribles come quelli citati in precedenza che stanno letteralmente trascinando il club verso la vittoria guidati anche dall’esperienza del numero 10 degli orobici: Alejandro Gomez, meglio conosciuto come “El Papu”.
Il centrocampista è sicuramente la punta di diamante di questo gruppo, l’uomo chiave a cui tutti si affidano. Da sottolineare anche l’affiatamento creatosi con la prima punta Petagna, tanto da diventare un fenomeno mediatico per tutti i notiziari sportivi grazie alle locandine dei film trasformate con il loro nome e cognome su Instagram, social network conosciuto in tutto il mondo.
L’Atalanta si gode il suo momento. Il piazzamento ottenuto finora in campionato è senza dubbio strameritato perché frutto di un lavoro meticoloso di un allenatore e di una dirigenza, che adesso cercano di spiccare il volo verso quel sogno tanto desiderato dai tifosi: una competizione europea. Mancano ancora tanti scontri ma l’impressione per tutti gli amanti dello sport è che quell’obiettivo per la compagine bergamasca non sembra affatto lontano.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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