Le folli ultime 24 di Wayne Shaw

Se prima di ieri avessimo chiesto a chiunque seguisse il calcio chi fosse Wayne Shaw la risposta sarebbe stata la stessa per tutti. Wayne chi? La risposta, oggi, sarebbe sicuramente diversa.

A quasi 24 ore dalla gara di FA Cup tra Sutton United e Arsenal, a far clamore è proprio la vicenda del 45enne Wanye Shaw secondo portiere, giardiniere e vice allenatore del Sutton.

TUTTO PER UN PANINO

L’avvicinamento alla gara era stato consono alle aspettative per un secondo portiere, giardiniere e vice allenatore. La particolarità è che tutte queste figure erano richiuse nell’unica, imponente figura di 115 chili di Wanye Shaw. Prima, da buon giardiniere, la rasatura del prato, poi la cura di spalti e panchine. Infine il tracollo.

Non era bastata la foto che lo ritrae nel bar dello stadio al 45esimo con una birra in mano. Nel secondo tempo, a gara ormai sistemata sul 2-0 per i Gunners, Shaw viene inquadrato. Con lui, fra le sue mani, o meglio, fra le sue fauci, una tipica torta salata inglese. Un gesto che ha suscitato non poca curiosità. Nel day-after, infatti, la rete e i social si sono mobilitati dividendo le opinioni. Chi lo ritenesse un gesto ilare e innocuo contro chi condannasse l’estemporaneità e stupidità di un gesto insensato e inappropriato su un campo di calcio, in una partita di FA Cup.

IL RETROSCENA

Ogni cosa nasconde spiegazioni. Più o meno giustificabili.

L’agenzia di scommesse Sun Bets, vista anche la stazza di Shaw, aveva quotato prima del match (8 a 1 la posta) la possibilità di vederlo mangiare un panino in panchina durante la gara. Torta o panino poco cambia. La frittata è fatta.

“Mi avevano detto della quota e non avevo mangiato niente tutto il giorno. Perdevamo 2-0, tutti i cambi erano già stati fatti e così ho pensato di poter dare un po’ di materiale su cui scherzare”

Da eroe e idolo delle folle a vittima di sé stesso. Sull’accaduto è intervenuta infatti la FA (Football Association). Il regolamento infatti impedisce ad un giocatore di scommettere o indurre a farlo, su una situazione di gara. Il Sutton United stesso, notate le polemiche sull’accaduto e l’inchiesta in corso, ha infatti chiesto a Shaw di dimettersi. Richiesta accettata dal portiere 45enne. L’inchiesta, oltre alle dimissioni del portiere, rischia di complicarne il futuro con l’apertura di un fascicolo e eventuali, ulteriori e maggiori sanzioni.

Le opinioni sull’accaduto sono opposte. Chi lo miticizza e chi lo condanna. Di sicuro “Wayne chi?” non sarà più domanda comune. Wayne Shaw, da oggi, di sicuro non sarà più uno sconosciuto.

Non era però questo il risultato pronosticato. Galeotto fu il panino.

Nato a Milano il 09/09/1996. Studia Comunicazione e Società presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ambizioso, sognatore e amante di ciò che fa respira calcio da quando cammina. Calciomercato24/7 è la sua prima esperienza come collaboratore.

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