CM24/7 Stats: Leicester vs Leicester

Perchè il Leicester va così bene in Champions League e così male in Premier?

Abbiamo messo a confronto il rendimento della squadra di Ranieri in Premier League e in Champions League durante la stagione attuale. Le statistiche sono calcolate in base alla media dei valori ogni 90 minuti giocati. In campionato il Leicester ha ottenuto appena 5 vittorie, 6 pareggi e ben 14 sconfitte; occupa il 17° posto in classifica, con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. In Champions invece Vardy e compagni hanno ottenuto 5 vittorie su 6, vincendo il girone. Perché questa differenza di rendimento? Proviamo a capirlo attraverso l’analisi di alcuni dati.

FASE DIFENSIVA: UN’INTENSITA’ DIVERSA

In rosso i dati sulla Premier League, in blu quelli sulla Champions League

Come mostrano i dati, il Leicester subisce in Premier League un gol ogni 52 minuti (1.72 gol ogni 90 minuti). In Champions invece le cose vanno molto meglio, con un gol subito ogni 75 minuti (1.20 gol ogni 90 minuti); consideriamo inoltre che 5 dei 6 gol subiti in Europa dalla squadra di Ranieri, sono arrivati tutti nell’ultima partita (sconfitta per 5-0 contro il Porto). Senza contare quest’ultima partita, che non valeva più nulla in termini di classifica, notiamo una solidità difensiva assolutamente maggiore rispetto al campionato, con appena un gol subito in 5 partite. Ma l’aspetto che salta più all’occhio in questa analisi è sicuramente l’intensità che i calciatori del Leicester hanno messo in campo nelle due diverse competizioni. La rabbia e la grinta che avevano contraddistinto la squadra di Ranieri nella passata stagione, sembrano essersi viste quest’anno solo in Champions League: probabilmente partire da sfavoriti aiuta la squadra. Vediamo infatti che in Champions League, nonostante aumentino i falli commessi (*FOULS COMMITTED) e gli ammoniti (*YELLOW CARD), diminuiscono nettamente i contrasti persi (*TACKLES LOST) contro gli avversari. Sembra dunque che i calciatori del Leicester mettano maggiore cattiveria in campo, facciano più falli e perdano meno contrasti.

COSTRUZIONE DELLA MANOVRA: APPROCCIO DIVERSO

In rosso i dati sulla Premier League, in blu quelli sulla Champions.

Per quanto riguarda invece la costruzione della manovra notiamo che il numero di passaggi effettuati (*TOTAL PASSES) ogni 90 minuti di gioco, varia di poco rispetto alle due competizioni. Gli aspetti che cambiano sono invece due: la precisione (*SUCCESSFUL PASSES) e la direzione (*TOTAL FORWARD PASSES/*TOTAL BACKWARD PASSES). La squadra di Ranieri risulta molto più precisa in Champions, con 266 passaggi completati ogni 90 minuti, rispetto ai 249 in Premier. Inoltre la manovra in Europa viene costruita in maniera più riflessiva, privilegiando più passaggi all’indietro (124 contro 113), rispetto al campionato. Per quanto riguarda invece le verticalizzazioni e i passaggi in avanti, i valori tra le due competizioni cambiano di poco (235 e 233).

FINALIZZAZIONE: IN EUROPA MAGGIOR CONCENTRAZIONE SOTTO PORTA

In rosso i dati sulla Premier League, in blu quelli sulla Champions.

L’aspetto più importante di questa ricerca è quello che analizza le occasioni create e quelle realizzate. Questo dato può essere ricondotto, insieme con l’aggressività difensiva, ad un impegno maggiore generale profuso dai calciatori del Leicester in campo europeo. Infatti, come per la fase difensiva, anche quando attaccano i calciatori di Ranieri sono molto più superficiali e meno concreti in Premier League. Sembrano aver perso, almeno in campionato, quell’incisività che aveva permesso loro di vincere molte partite complicate nella passata stagione. E così, nonostante le occasioni create (*CHANCES CREATED) e i tiri verso la porta (*TOTAL SHOTS) siano di più in Premier, la precisione nella realizzazione (*SHOT ACCURACY) è notevolmente superiore in Champions League.

In rosso i dati sulla Premier League, in blu quelli sulla Champions.

Questo porta ad avere una media gol (*GOALS SCORED) maggiore in Europa. Un’altra caratteristica che fa la differenza in questa statistica è anche la posizione dalla quale scaturiscono le occasioni da gol. Vediamo infatti che in Premier League il Leicester tira molto di più da fuori (*SHOTS OUTSIDE AREA). In Champions invece la maggior parte delle occasioni da gol arriva dall’interno dell’area (*SHOTS INSIDE AREA), dove è più facile andare a segno.

Maggior cattiveria, meno superficialità e più precisione sono gli aspetti che permettono di dare una risposta al differente rendimento del Leicester in campionato e in Champions League. Probabilmente, come anticipato, la forza delle Foxes è quella di ribaltare una situazione di svantaggio nel pronostico, un po’ come l’anno scorso. La domanda ora è se i ragazzi di Ranieri continueranno ad investire le proprie forze in Champions League o penseranno piuttosto ad impegnarsi per evitare una retrocessione che avrebbe dell’incredibile. Questa sera avremo modo di vederlo, il Siviglia attende.

Nato a Seriate (BG) il 17 Dicembre 1994, studente magistrale presso Mass Media e Politica all’Università degli Studi di Bologna. Amo il calcio da quando ero bambino, e non smetterò mai di viverlo: sul campo, allo stadio, in televisione o da una scrivania. E’ lo sport più bello del mondo; la gioia di un gol, quell’emozione del momento, non si trova in nessun’altra disciplina.

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