La rinascita di Radamel Falcao nel Principato

28 presenze stagionali, 23 reti. I numeri sul rendimento di Radamel Falcao parlano chiaro. Una rinascita che parte della condizione fisica, passando per quella tecnica ed infine mentale. L’attaccante colombiano ha ritrovato il feeling con il gol e la ferocia sotto porta, caratteristiche che l’hanno sempre contraddistinto in tutta la sua carriera. La doppietta di ieri (tripletta sfiorata a causa del penalty fallito) è la dimostrazione che El Tigre può ancora fare la differenza. La cattiveria con cui si è tuffato sulla palla, la lucida follia nel fare il pallonetto a Caballero: segnali di un campione ritrovato.

LA CURA JARDIM

Un fattore sicuramente decisivo per la rinascita dell’attaccante colombiano è stato Leonardo Jardim. L’allenatore portoghese, grazie alla propria idea di calcio offensivo, ha messo Falcao nelle condizioni migliori per poter tornare al gol con facilità. La coppia formata con Mbappé è fortemente complementare. I due si completano non solo da un punto di vista calcistico, ma sembrano condividere qualcosa anche da quello umano, arricchendosi come uomini. Sembra quasi che il ragazzino francese classe 1998 abbia trasmesso e restituito a Falcao quella scaltrezza, quella freschezza e quell’incoscienza che da tempo mancavano all’ex Porto. Al contrario il centravanti classe 1986 sembra aver trasferito al giovane attaccante tutta la sua esperienza e personalità. La dimostrazione è lampante: Falcao sembra essere tornato quello che conoscevamo qualche anno fa, e Mbappé a soli 18 anni ha già segnato 7 gol in campionato dimostrando una maturità fuori dal comune.

LA RINASCITA MENTALE

Dopo due anni complicati in Inghilterra, prima a Manchester (sponda United) e poi a Londra (sponda Chelsea), El Tigre ha deciso di tornare in Francia, nel Principato. La squadra monegasca aveva investito su di lui una cifra pazzesca, quando nel 2013 lo aveva prelevato dal Porto per 60 milioni di Euro. Il rendimento dell’attaccante colombiano era stato al di sotto delle aspettative a causa del grave infortunio subito. Il 22 Gennaio 2014 infatti, Radamel Falcao si rompe il legamento crociato del ginocchio sinistro: stagione finita e carriera segnata. Ed è proprio dal Principato di Monaco che il giocatore è voluto ripartire, proprio là dove si era fermato. Questa stagione, così esaltante fino a questo momento, sembra essere quindi, oltre che una rivincita personale, anche un riconoscimento alla squadra francese per tutto quello che gli aveva dimostrato in passato.

QUANTO PUO’ DARE ANCORA FALCAO?

A 31 anni compiuti da poco quale può essere ancora il futuro di Radamel Falcao? Indubbiamente la condizione fisica farà la differenza su quello che potrà fare d’ora in avanti. Con questa condizione l’attaccante colombiano ha dimostrato di poter fare ancora la differenza in Europa, inutile dire che la possa fare quindi anche in un top club. Altrettanto importante sarà però capire la condizione mentale del giocatore. Dopo anni bui, passati tra operazioni, panchine e pochi gol, il calciatore ha ritrovato serenità in Francia. Ecco perché è possibile che lui stesso decida di rimanere al Monaco fino a fine carriera, non rischiando più trasferimenti altrove. Sul suo futuro le incertezze sono molte, sul presente invece la certezza è una: El Tigre è tornato ed ora sarà difficilissimo fermarlo.

 

Nato a Lugo (RA) il 30/07/1993, laureato in Scienze Politiche e studente magistrale in Mass Media e Politica. Vivo, seguo e amo il calcio…ma non solo, perchè “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”.

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