Paulo Sousa e la sua Fiorentina

Fiorentina's head coach Paulo Sousa gestures during the Italian Serie A soccer match ACF Fiorentina vs Atalanta at Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 4 October 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

PAULO E LA VIOLA

Da diverse stagioni Paulo Sousa è l’allenatore della Fiorentina. L’allenatore portoghese è l’assoluto protagonista del rendimento della compagine viola in questi ultimi due anni. Andiamo ad analizzare le statistiche della Fiorentina tra campionato e coppa dall’arrivo di Sousa: nella stagione 2015-2016 il tecnico ha ottenuto il quinto posto, che ha permesso ai suoi giocatori di disputare per la stagione successiva la UEFA Europa League. Con diciotto vittorie, dieci pareggi e dieci sconfitte la Fiorentina ha dimostrato di essere una squadra sicuramente di prima fascia, merito del suo condottiero che ha creato un miscela composta da giovani promesse ed incognite. Su tutti il numero nove croato Nikola Kalinic: l’attaccante si dimostra un eccellente rapace d’area diventando così uno dei punti fermi della formazione allenata da Sousa. Nelle prime giornate della stagione 2015-2016 la Viola dimostra di avere un rendimento quasi da Champions League tanto da essere paragonata al famoso Borussia Dortmund di Jurgen Klopp. I tifosi sono in visibilio e il tecnico della squadra si guadagna il rispetto della piazza dopo aver subito lo scetticismo delle prime partite, ma con il passare dei mesi qualcosa si rompe: la Fiorentina, nonostante aver superato il girone di qualificazione in Europa League, perde agli ottavi di Coppa Italia contro il Carpi e viene surclassata in campionato dalle compagini di Napoli e Roma. La vetta in classifica si dimostra quindi un piazzamento temporaneo e la squadra, assieme al suo commissario tecnico, è costretta a rivedere i suoi obiettivi. Continua il momento no della formazione toscana che, dopo essere stata fermata dagli inglesi del Tottenham in Europa, accusa il pareggio contro Verona e Frosinone, decisiva anche la sconfitta nel derby contro l’Empoli che compromette la qualificazione alla Champions League. La Fiorentina sembra aver accusato il colpo, ma i punti presi nella fase finale della stagione consentono agli undici titolari di ottenere ancora una volta il pass per l’Europa League. Quest’anno la Fiorentina si è ripresentata il campionato con diversi nuovi volti quali SalcedoCristoforo, Sanchez, Chiesa, Diks e molti altri. Questi acquisti però non sono bastati al gruppo a mantenere il rendimento delle prime giornate dell’anno precedente: la Fiorentina comincia il campionato a fari spenti e il suo condottiero subisce ancora una volta la pressione dei tifosi e questa volta anche della dirigenza, alimentando così i rumours di un suo possibile esonero. In questa stagione anche il centravanti croato Kalinic accusa il colpo: per il giocatore i gol arrivano col contagocce, lasciando spazio al nuovo profilo del momento: il numero 10 Federico Bernardeschi. Il centrocampista riesce a trainare la squadra toscana più volte verso punti preziosi diventando così il nuovo idolo dei sostenitori viola. In coppa la Fiorentina ha un rendimento continuo, tanto da qualificarsi in anticipo ai sedicesimi di finale, sedicesimi che vedono opposti i gigliati contro i tedeschi del Borussia Monchengladbach con l’andata che termina a favore della compagine di Firenze, decisiva una punizione magistrale di Bernardeschi.
Nell’ultimo scontro in campionato contro il Milan Sousa rimedia una sconfitta che forse può essere fatale per la rincorsa alle prime posizioni. Il portoghese rimane il tecnico della squadra toscana, la sua esperienza può essere considerata positiva però questo non basta per placare le voci di un suo possibile addio a fine stagione. Vedremo cosa accadrà a giugno, nel frattempo non ci resta che seguire la stagione a tinte viola del gruppo di Andrea della Valle & Co. 

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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