Fiorentina, Sousa: “Servirà un’altra impresa”

Le probabili formazioni di Fiorentina-Borussia M'Gladbach (questa sera, ore 21.05)

LA FIORENTINA ALLA PROVA DEL NOVE

Paulo Sousa è convinto: una finalista dell’Europa League uscirà da questa partita. “Abbiamo fiducia in noi stessi, stiamo dando tutto quello che abbiamo. Lavoriamo per vincere ogni partita; se passiamo questo turno sarà una grande iniezione di fiducia. Ci servirà un’altra impresa”. Con queste parole, rilasciate in un’intervista a Sky Sport, l’allenatore della Fiorentina ha caricato l’ambiente. E’ consapevole della difficoltà della partita, ma anche della forza della propria squadra. La Viola questa sera partirà dal vantaggio di un gol, ottenuto all’andata grazie ad una prestazione di carattere e ad una splendida punizione del suo gioiello, Federico Bernardeschi.

LE SCELTE DI PAULO SOUSA

La partita è di quelle che contano, i tedeschi sono un avversario ostico da affrontare. Il gol di vantaggio non deve illudere, la Fiorentina non può permettersi di fare una partita attendista, che snaturerebbe il suo gioco. Ecco perché Sousa sceglierà i suoi uomini migliori per la partita contro il Borussia M’Gladbach. Classica difesa a tre, a centrocampo titolari Badelj e Vecino. Davanti, accanto a Bernardeschi ci sarà Borja Valero a supportare Kalinic. Sulla fascia spazio all’altro Federico, Chiesa. L’altro gioiello viola, entrato ormai stabilmente negli schemi della squadra nonostante la giovane età, è pronto a giocare una delle partite più importanti della stagione della Fiorentina fino ad adesso. Riuscirà a farlo con la personalità e la sicurezza che hanno contraddistinto i suoi primi mesi nel calcio dei grandi?

PROBABILI FORMAZIONI

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Sanchez, Gonzalo Rodriguez, Astori; Chiesa, Badelj, Vecino, Maxi Olivera; Bernardeschi, Borja Valero; Kalinic. All. Sousa.

BORUSSIA M’GLADBACH (4-4-2): Sommer; Jantschke, Vestergaard, Christensen, Wendt; Herrmann, Dahoud, Kramer, Johnson; Hazard, Stindl. All. Hecking.

Nato a Seriate (BG) il 17 Dicembre 1994, studente magistrale presso Mass Media e Politica all’Università degli Studi di Bologna. Amo il calcio da quando ero bambino, e non smetterò mai di viverlo: sul campo, allo stadio, in televisione o da una scrivania. E’ lo sport più bello del mondo; la gioia di un gol, quell’emozione del momento, non si trova in nessun’altra disciplina.

Commenta per primo

Lascia un commento