Milan, Bacca rifiuta una maxi-offerta dalla Cina

“C’è chi dice no”, direbbe Vasco Rossi in merito al rifiuto di Carlos Bacca ai colossi cinesi, dopo che numerosi calciatori hanno ceduto ai richiami degli ingaggi faraonici, rinunciando alla bellezza del calcio europeo. Già, perché il colombiano – stando a quanto riportato da calciomercato.com – ha rifiutato una lauta offerta dalla Cina. Più precisamente dal Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro, pronto a ricoprirlo d’oro e alla ricerca disperata di un attaccante. Il numero 70 rossonero, infatti, ha rifiutato ben 12 milioni a stagione. Pazzia? No, perché “i soldi non sono tutto nella vita”, parola di Bacca. Al Milan, invece, erano destinati 35 milioni per il colombiano.

BACCA VS BACCA 

Nel corso della stagione più volte il 30enne è stato al centro di numerose voci di mercato, soprattutto negli ultimi giorni di gennaio, quando la sua permanenza al Milan sembrava appesa ad un filo. Non sono mancate le offerte concrete, ma Bacca le ha sempre spedite al mittente dichiarando di voler rimanere in rossonero. Lo ha fatto anche questa volta:

“Sono felice e contento di restare qui. Mi sento al centro del progetto. Inoltre io e la mia famiglia ci troviamo molto bene. Dal primo giorno in cui Galliani mi ha chiamato, non ci ho pensato due volte ad accettare. E anche oggi sono felice. Voglio andare in Europa con questa maglia. I tifosi si aspettano di più da me, sto lavorando per dare tutto per questa maglia. Il prossimo gol sarà per loro”. 

Già, i tifosi si aspettano di più da uno come lui, che a suon di gol ha guidato il Siviglia a conquistare due Europa League. E’ un Bacca diverso rispetto a quello dell’anno scorso, un Bacca in carenza di gol. Lo scorso anno, al 23 febbraio, era a quota 13 marcature in campionato, 5 in più rispetto ad oggi. Inoltre il colombiano è a digiuno da 6 gare consecutive: cosa mai successa nella scorsa stagione. Sintomo che evidenzia la difficoltà del numero 70 rossonero nell’entrare nei meccanismi di gioco di Vincenzo Montella. In più di un’occasione, infatti, Bacca è sembrato spaesato e non è riuscito quindi a dare il suo prezioso contributo alla squadra.

La qualità e la voglia di dimostrare il suo vero valore, però, non mancano, così come l’amore per la causa-Milan. Ora, aspetta solamente di prendersi la sua rivincita e riconquistare dal tutto il cuore dei propri tifosi. In parte, forse, lo ha già fatto, rifiutando i 12 milioni a stagione, poiché “i soldi non sono tutto”, parola di Bacca.

Classe ’94. Vengo da Longa, paesino in provincia di Vicenza.
Amo follemente il calcio, quello puro, il cui massimo esponente – secondo il mio parere – è stato Roberto Baggio, figura che mi ha fatto innamorare di questo magnifico sport. Scrivo per ridonare, nel mio piccolo, i valori morali per cui il calcio è nato e che via via, purtroppo, stanno scemando.

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