Roma, Totti torna titolare

Le probabili formazioni di Roma-Villarreal (questa sera, ore 19).

PRATICA ARCHIVIATA?

La Roma è impegnata questa sera alle 19 nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Villarreal. All’andata un super gol di Emerson e una tripletta di uno scatenato Dzeko avevano archiviato la qualificazione, che questa sera sarà solo da confermare. Spazio dunque a chi ha giocato meno, come Totti, con i “titolari” che potranno già concentrarsi per la partita di domenica contro l’Inter. Occhio però a non rilassarsi troppo; Spalletti mette tutti in guardia: “Non voglio vedere un altro Milan – Deportivo”.

TURNOVER DI LUSSO

Turnover sì, ma non un turnover banale. Le seconde linee della Roma sono di tutto rispetto, lo dimostra la squadra che scenderà in campo questa sera. Per prima cosa torna titolare il capitano, per lui quest’anno tre presenze dal primo minuto in Europa League, con 4 assist all’attivo. Spalletti qualche giorno fa aveva detto, un po’ provocando, che rimarrà a Roma solo nel caso la società rinnovi il contratto a Totti. Una battuta quella del tecnico, che però è convinto che in questa stagione il capitano giallorosso possa ancora dare il suo contributo. “Francesco ultimamente si è sempre allenato, credo sia nelle condizioni di potere esprimere quello che è il suo repertorio”, queste le parole di Spalletti ai microfoni di Sky Sport. Su Gerson invece risponde così: “Ha mostrato di avere grandi qualità, ma non posso garantire che giochi dall’inizio”. Spazio dunque, vicino a Totti, a Perotti ed El Shaarawy. In difesa torna Vermaelen, a centrocampo confermato Paredes.

PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (3-4-2-1): Alisson; Rüdiger, Vermaelen, Juan Jesus; Bruno Peres, De Rossi, Paredes, Mario Rui; Perotti, El Shaarawy; Totti. All. Spalletti.

VILLARREAL (4-4-2): Andrés; Mario Gaspar, Victor Ruiz, Alvaro, José Angel; Jonathan Dos Santos, Bruno, Rodrigo, R.Soriano; Soldado, Bakambu. All. Escribà.

Nato a Seriate (BG) il 17 Dicembre 1994, studente magistrale presso Mass Media e Politica all’Università degli Studi di Bologna. Amo il calcio da quando ero bambino, e non smetterò mai di viverlo: sul campo, allo stadio, in televisione o da una scrivania. E’ lo sport più bello del mondo; la gioia di un gol, quell’emozione del momento, non si trova in nessun’altra disciplina.

Commenta per primo

Lascia un commento