Atletico Madrid-Barcellona: inizia il conto alla rovescia per “El Partidazo”

Ci siamo! Manca ormai pochissimo ad uno degli scontri più entusiasmanti della Liga: Atletico MadridBarcellona.
Due squadre che hanno sempre promesso spettacolo e tante emozioni. A fare da palcoscenico per questo scontro tra titani c’è il Calderon: casa dei colchoneros. Per la banda de “El Cholo” sarà l’ultima stagione in questo stadio, dunque il match con i blaugrana potrebbe avere un sapore particolare. Adesso andremo a scoprire ed analizzare gli uomini e i numeri delle due compagini.

LE STELLE E IL PALCOSCENICO

Come abbiamo già preannunciato questo match si presta ad essere altamente spettacolare. Le due squadre hanno un’artiglieria pesante su cui contare e inoltre vedremo opposte due filosofie completamente diverse: il pragmatismo di Simeone e la tattica di Luis Enrique. I due allenatori fungono da registi di un film caratterizzato da illustri comparse quali Griezmann, Torres, Carrasco, Koke, Messi, Iniesta, Neymar e infine Suarez. Una partita che si giocherà nello stesso giorno della Notte degli Oscar, pura coincidenza o segno del destino? A fare da cornice a questo evento non ci sarà il Los Angeles Theatre, ma il Vicente Calderon: stadio che si trasforma sempre in una bolgia durante le grandi occasioni. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per vivere una giornata di grande calcio, chi vincerà? Colchoneros o Blaugrana? Messi o Griezmann? Neymar o Carrasco? Per scoprirlo bisognerà attendere il 26 febbraio, ma per avere un’idea di cosa ci aspetta andiamo a dare un’occhiata alle statistiche di queste due corazzate.

NUMERI A CONFRONTO

Atletico e Barça non sono a distanza ravvicinata in campionato. La classifica parla chiaro: la squadra di casa è al momento quarta (45 punti) a causa dell’inizio a rilento nelle prime giornate, gli ospiti invece stanno facendo un altro campionato: secondo posto in classifica (51 punti) e ritmi da rullo compressore che le permettono di essere quest’anno l’antagonista principale del Real Madrid. Attacchi prolifici e difese che assomigliano quasi alla grande muraglia cinese: 43 gol fatti dai biancorossi e 63 dai catalani, con particolare menzione alle linee difensive che hanno subito soltanto 19 gol. Insomma, sembra di avere di fronte due macchine perfette, macchine che al momento stanno sfrecciando alla velocità della luce. Il conto alla rovescia è appena iniziato, la febbre sale e i tifosi sono ormai impazienti. “La Febbre del Sabato Sera” non è soltanto una pellicola da Oscar, bensì anche quella della Liga.

Classe 1996. Studente universitario appassionato di calcio giocato, parlato e scritto. Niente mi fa impazzire di più del vedere la palla in rete. Per me il calcio è come l’ossigeno: non posso vivere senza!

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