Inter-Roma, duello per la Champions

Stadio Giuseppe Meazza, ore 20.45: va in scena InterRoma, in palio c’è la Champions League. I nerazzurri possono riaprire il discorso terzo posto accorciando le distanze su Napoli (sconfitto ieri) e Roma. I giallorossi, invece, possono chiuderlo allungando sulle inseguitrici e lasciando l’Inter a 6 punti di distanza dalla squadra di Sarri. È pur vero che, in caso di vittoria degli uomini di Spalletti, rimarrebbe comunque in corsa l’Atalanta. È però difficile ipotizzare una tale impresa per la Dea.

I DUELLI CHIAVE

L’Inter dovrà affrontare questa sfida con un handicap non indifferente: l’assenza di Miranda, che con Pioli è sempre sceso in campo da titolare. Spazio dunque a Murillo e Medel, quest’ultimo con l’arduo compito di dover marcare un Dzeko in periodo di grazia. Vedremo se il duo sudamericano si collocherà in una difesa a quattro o, come pare più probabile, in uno schieramento a tre con D’Ambrosio sul centro-destra.

Determinanti saranno i duelli sulle fasce. In questo senso, potrebbe ritrovare una maglia da titolare Nagatomo, che con la sua rapidità potrebbe essere l’uomo forse più adatto nell’Inter per arginare due furie come Salah Bruno Peres. Il giapponese, lo scorso anno, riuscì a contenere l’impeto dell’egiziano e fece guadagnare diversi punti a Mancini, che lo aveva schierato a sorpresa dal primo minuto (Inter-Roma 1-0). Sulla stessa corsia sarà necessario un importante lavoro anche da parte di Perisic, che difficilmente si tira indietro quando c’è da dare una mano in fase di ripiegamento. Sulla corsia opposta, il duello principale sarà tra Candreva ed Emerson, quest’ultimo in netta crescita da quando Spalletti gli ha affidato con costanza la fascia sinistra.

In mezzo al campo si prospetta uno scontro tra titani. I nerazzurri si affideranno quasi certamente alla premiata ditta KondogbiaGagliardini, che tanto bene ha fatto in questi ultimi mesi. Spalletti si affiderà alla consolidata coppia De RossiStrootman, che avrà però il sostegno del formidabile tuttofare Nainggolan, che sta vivendo un periodo particolarmente felice anche in zona gol (3 gol nelle ultime 3 partite di campionato). Un centrocampo che sarà all’insegna di qualità, fisicità e tenacia.

FAME… DA LUPI

Per l’Inter questo incontro è praticamente un dentro-fuori per il terzo posto. Una sconfitta costringerebbe i nerazzurri a dover rimontare due squadre (Napoli, la cui sconfitta casalinga di ieri è da vedere come un evento pressoché irripetibile, e Atalanta), mentre una vittoria permetterebbe di accorciare le distanze dalle due concorrenti, con gli scontri diretti tutti in casa. C’è da aspettarsi dunque un San Siro gremito come per le grandi occasioni e un undici in campo con la “bava alla bocca” per cercare di strappare i tre punti. Ma anche per la Roma questa partita rappresenta una ghiotta opportunità: al di là di mantenere le distanze invariate rispetto alla Juve, i giallorossi hanno l’opportunità di andare a 5 lunghezze dal Napoli, in vista poi dello scontro diretto all’Olimpico di domenica prossima che potrebbe chiudere i conti. I “lupi” dunque, per stasera, saranno 22.

Entrambe le compagini arrivano a questo match in un grande stato di forma. Con Pioli, i nerazzurri viaggiano a una media superiore ai 2 punti a partita e hanno fatto di San Siro il loro fortino (8 vittorie su 9 incontri tra campionato e Coppa Italia). La formazione capitolina soffre un piccolo mal di trasferta (20 punti ottenuti fuori casa sui 56 totali) e, chissà, potrebbe risultare mentalmente condizionata dallo scivolone di ieri della squadra di Sarri.

LE SCELTE

Le due contendenti dovrebbero schierarsi con un 3-4-2-1 (o 3-4-3, se preferite) a specchio. Nei giallorossi non ci dovrebbero essere sorprese, mentre per Pioli ci sono comunque i ballottaggi difesa a tredifesa a quattro e AnsaldiNagatomo per la fascia sinistra. Torna dal primo minuto Mauro Icardi, che due anni fa punì la Roma di Rudi Garcia proprio a San Siro.

Questi i probabili schieramenti:

INTER (3-4-2-1): Handanovic, D’Ambrosio, Medel, Murillo; Candreva, Gagliardini, Kondogbia, Nagatomo; Joao Mario, Perisic, Icardi.

ROMA (3-4-2-1): Szczesny, Manolas, Fazio, Rudiger; Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Salah, Nainggolan, Dzeko.

18enne di Milano, sono un malato di calcio in tutte le sue sfaccettature. Adoro scrivere e scambiare opinioni sul mondo del pallone e, perciò, aspiro a diventare giornalista sportivo. Scrivo per le testate online di Calciomercato24/7, Breakingsport.it e Il Termometro Sportivo.

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