Juventus, la difesa arma in più anche per i prossimi anni

DALLA BBC ALLA BC

Lo abbiamo detto e sentito ripetere tantissime volte in questi anni: la base per i successi della Juventus di questi ultimi cinque anni è il reparto difensivo. Inizialmente era la BCC, ora, con il passaggio alla difesa a 4 in via definitiva, si è ridotta alla coppia composta da Chiellini e Bonucci, complice qualche infortunio di troppo per Barzagli. In realtà ciò che impressiona maggiormente è la quantità di alternative di cui Allegri può avvalersi dal momento che anche Rugani e Benatia sono difensori dall’indiscusso valore tecnico e che troverebbero posto nell’undici di base di qualsiasi squadra di Serie A.

LA BATTERIA DI CENTRALI AUMENTA

Il maggior difetto imputabile alla retroguardia bianconera è la questione anagrafica (fatta eccezione per il ventitreenne Rugani). Barzagli ha ormai 36 anni, Chiellini 33, Bonucci e Benatia 30. Di questo fatto ne sono a conoscenza anche i vertici societari della vecchia signore, che si sono mossi tempestivamente. Mattia Caldara, uno dei migliori prospetti del calcio italiano, è stato prelevato dall’Atalanta per una cifra vicina ai 15 milioni. Il giocatore rimarrà a Bergamo ancora per un anno e mezzo, durante il quale, sotto la guida dell’esperto Gasperini, potrà crescere ancora molto e raggiungere la maturità calcistica.

CAPITOLO TERZINI

Anche per i terzini il discorso è lo stesso dal momento che, fatta eccezione per il prodigioso Alex Sandro, Dani Alves e Lichsteiner hanno superato i 30 anni. Parte delle soluzioni all’invecchiamento, la Juventus ce le ha in casa visto che Pol Lirola e Mattiello offrono buone garanzie per il futuro. Il primo è stato acquistato in estate dal Sassuolo, dove, prima di una fisiologica fase di calo, aveva stupito davvero tutti. La Juventus si è tuttavia conservata un diritto di controriscatto esercitabile nell’estate del 2018. Per quanto riguarda Mattiello, il discorso è invece diverso. Il giocatore, dopo essere cresciuto nelle giovanili bianconere (come anche Lirola), era stato mandato in prestito al Chievo Verona per accumulare minuti preziosi. L’esperienza in veneto si è rivelata però sfortunata, dal momento che il giocatore a seguito di un infortunio a perone e tibia, e di una successiva ricaduta, ha perso più o meno due anni di carriera. Il giocatore a giugno dovrebbe salutare nuovamente Torino per accasarsi in qualche altra squadra di Serie A.

DIRIGENZA SEMPRE VIGILE SUL MERCATO

Riguardo al mercato sono parecchi i nomi che sono stati accostati alla Juventus. Il primo fra tutti è il terzino sinistro classe 1993 Kolasinc, di origine bosniaca. Il giocatore è al momento di proprietà dello Schalke 04 ma il suo contratto terminerà nel prossimo giugno. Beppe Marotta sta provando a portarlo a Torino a parametro zero. In estate ci sarà anche da discutere con il Bayern Monaco il riscatto di Medhi Benatia. La dirigenza bianconera sembra intenzionata a versare nelle casse dei tedeschi la cifra pattuita ma si spera in uno sconto.

Romano, classe 1998. Studente di Economia alla LUISS Guido Carli. Appassionato e innamorato di calcio, scrive approfondimenti e considerazioni sugli argomenti più disparati di questo fantastico “mondo”. Redattore per calciomercato 24/7, sogna una carriera nel giornalismo.

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